TFR, Prima Scadenza il 31 Agosto: Scatta il Fondo Pensione per i Nuovi Assunti

Agosto porta con sé una scadenza importante per alcuni lavoratori del settore privato. Le nuove regole sull’adesione automatica alla previdenza complementare sono entrate in vigore il 1° luglio 2026 e proprio coloro che sono stati assunti per la prima volta a partire da quella data si stanno avvicinando alla conclusione dei 60 giorni disponibili per effettuare una scelta sul proprio TFR.

Per chi ha iniziato il primo rapporto di lavoro il 1° luglio 2026, dunque, il termine arriverà alla fine di agosto. È la prima vera scadenza da tenere sotto controllo dopo l’entrata in vigore della riforma introdotta dalla Legge di Bilancio 2026.

Cosa succede dopo i 60 giorni

La legge 199/2025 ha modificato il decreto legislativo 252/2005 prevedendo, per i dipendenti privati di prima assunzione, esclusi i lavoratori domestici, un meccanismo di adesione automatica alla previdenza complementare.

Il lavoratore ha però 60 giorni dalla prima assunzione per decidere diversamente.

Può rinunciare all’adesione automatica e scegliere di mantenere il TFR secondo il regime previsto dall’articolo 2120 del Codice civile, oppure può decidere di conferire l’intero TFR maturando a un’altra forma di previdenza complementare.

La scelta di lasciare il TFR nel regime ordinario può inoltre essere modificata successivamente, aderendo in un secondo momento a un fondo pensione.

Assunti dal 1° luglio, attenzione alla data

Non esiste quindi una scadenza di fine agosto valida per tutti. I 60 giorni decorrono dalla data della prima assunzione.

Il caso più urgente è quello di chi è stato assunto proprio il 1° luglio, perché sarà il primo gruppo di lavoratori a raggiungere il termine previsto dalla nuova disciplina. Per chi è stato assunto successivamente, anche la scadenza si sposta in avanti.

Ecco perché nelle prossime settimane sarà importante verificare la propria data di assunzione e la scelta effettuata sul TFR.

Dove viene versato automaticamente il TFR

Se il lavoratore non esercita una scelta diversa entro il termine previsto, opera il nuovo meccanismo automatico.

L’adesione avviene alla forma pensionistica collettiva individuata dagli accordi o dal CCNL applicato al rapporto di lavoro. In presenza di più fondi, il TFR viene destinato alla forma alla quale ha aderito il maggior numero di dipendenti dell’azienda.

Il datore di lavoro comunica quindi l’adesione alla forma pensionistica e, alla scadenza dei 60 giorni, inizia a versare la contribuzione dovuta.

Il datore deve informare il dipendente

La riforma attribuisce precise responsabilità anche alle aziende, chiamate a informare i lavoratori sulle forme di previdenza complementare previste dalla contrattazione collettiva e sul funzionamento dell’adesione automatica.

Le istruzioni sono state definite dalla Covip con la delibera del 19 giugno 2026.

Per i primi assunti interessati dalla riforma, quindi, la fine di agosto rappresenta il primo appuntamento concreto con il nuovo sistema: lasciare trascorrere i 60 giorni senza effettuare una scelta comporta l’applicazione del meccanismo di adesione automatica previsto dalla legge.