Arretrati Scuola, il 18 Agosto Non Ci Sarà il Pagamento: Conferme per Supplenti

NOIPA

La data del 18 agosto può ormai essere esclusa. Gli arretrati derivanti dal rinnovo del CCNL Scuola non saranno accreditati domani da NoiPA. A rendere sostanzialmente definitiva la notizia è proprio quanto emerge dal sistema ufficiale nella giornata di oggi, 17 agosto: non risulta ancora indicata alcuna data di esigibilità per il 18 agosto.

Quando manca ormai un solo giorno al presunto accredito, l’assenza della data nei sistemi NoiPA consente quindi di mettere fine alle indiscrezioni circolate nelle ultime settimane. Domani non ci sarà il pagamento degli arretrati.

Resta adesso da conoscere la data effettiva di accredito (c’è l’ipotesi del 21 agosto), che dovrà comparire nei prossimi giorni all’interno del sistema.

Supplenti, nessuna esclusione dagli arretrati

C’è però un’altra importante conferma, questa volta positiva, che riguarda i supplenti della scuola. Gli arretrati in arrivo saranno riconosciuti anche al personale con contratto terminato il 30 giugno, insieme agli altri lavoratori interessati dal rinnovo contrattuale.

Si tratta di un elemento particolarmente importante perché all’inizio di agosto erano circolate voci secondo cui proprio i supplenti con contratto al 30 giugno avrebbero potuto essere esclusi dal pagamento o, comunque, avrebbero rischiato di ricevere le somme con modalità e tempistiche differenti.

Questo rischio, invece, non c’è. I supplenti con contratto al 30 giugno riceveranno gli arretrati insieme ai colleghi con contratto al 31 agosto e al personale di ruolo, quindi docenti e ATA a tempo indeterminato.

Confermate le anticipazioni di TuttoLavoro24.it

La novità conferma dunque quanto TuttoLavoro24.it aveva anticipato nei giorni scorsi. Nonostante le indiscrezioni che avevano alimentato preoccupazione tra migliaia di precari, non era prevista alcuna esclusione generalizzata dei supplenti al 30 giugno.

La platea interessata agli arretrati del nuovo CCNL comprende quindi anche questi lavoratori, che potranno ricevere le somme spettanti nella stessa tornata di pagamento prevista per il resto del personale interessato. A essere smentita è invece la data del 18 agosto, che era stata indicata da fonti e applicazioni non ufficiali e che non aveva mai ricevuto una conferma diretta da NoiPA.

Ora l’attenzione si sposta sulla vera data di esigibilità. Il passaggio decisivo sarà la sua comparsa nel sistema NoiPA: fino a quel momento bisognerà distinguere le informazioni ufficiali dalle semplici previsioni.