Bonus TARI, Hai l’ISEE 2026 Ma lo Sconto Arriva nel 2027: Ecco Perché

Hai presentato l’ISEE nel 2026 e rientri nelle soglie previste per il bonus TARI, ma non trovi ancora lo sconto? Non significa necessariamente che ci sia un errore.

Per il bonus sociale rifiuti vale infatti una regola precisa: la DSU presentata nel 2026 produce il beneficio nell’anno successivo, quindi nel 2027.

Lo chiarisce ARERA nelle regole ufficiali sul bonus sociale rifiuti.

ISEE 2026, lo sconto TARI scatta nel 2027

Il bonus TARI funziona con un meccanismo differito.

ARERA individua il nucleo che ha diritto all’agevolazione sulla base della DSU presentata in un determinato anno, mentre il gestore applica lo sconto sulla TARI o sulla tariffa corrispettiva nell’anno successivo.

In pratica:

  • DSU e ISEE 2025 → bonus TARI nel 2026;
  • DSU e ISEE 2026 → bonus TARI nel 2027.

Per questo chi ottiene nel 2026 un ISEE sotto soglia non deve aspettarsi automaticamente una riduzione sulla TARI dello stesso anno.

Quanto vale il bonus TARI

Il bonus sociale rifiuti riconosce uno sconto del 25% sulla TARI o sulla tariffa corrispettiva dovuta dall’utenza domestica che possiede i requisiti.

Dal 2026 la soglia ISEE ordinaria è pari a 9.796 euro.

Resta invece a 20.000 euro il limite previsto per i nuclei familiari con almeno 4 figli a carico.

ARERA ha aggiornato le soglie dal 1° gennaio 2026, come indicato nel comunicato ufficiale sui bonus sociali.

Non serve presentare una domanda al Comune

Il bonus sociale rifiuti segue un meccanismo automatico.

Il contribuente deve presentare la DSU e ottenere l’ISEE. Se il nucleo rientra nei requisiti previsti, il sistema utilizza i dati necessari per riconoscere l’agevolazione.

Non serve quindi presentare una domanda specifica per il bonus sociale nazionale.

Restano separate eventuali agevolazioni TARI aggiuntive introdotte dai singoli Comuni, che possono seguire regole e procedure proprie.