Scuole, dal 1° Settembre Cambiano Email e PEC: Cosa Devono Sapere Personale e Famiglie

Dal 1° settembre 2026 il Ministero dell’Istruzione e del Merito avvierà l’aggiornamento degli indirizzi di posta elettronica ordinaria e certificata delle scuole statali. L’operazione serve ad allineare le caselle istituzionali all’anagrafe delle sedi principali valide per l’anno scolastico 2026/2027.

Le indicazioni sono contenute nella circolare ministeriale n. 4745 del 23 luglio 2026. Il cambiamento non coinvolgerà necessariamente tutte le istituzioni scolastiche, ma riguarderà soprattutto quelle interessate da dimensionamenti, accorpamenti, fusioni, soppressioni o modifiche del codice meccanografico.

Quali indirizzi saranno aggiornati

Il Ministero interverrà su due tipologie di caselle. La posta elettronica ordinaria, denominata PEO, continuerà ad avere il formato:

[email protected]

La posta elettronica certificata, utilizzata per le comunicazioni aventi valore legale, sarà invece:

[email protected]

Alla circolare sono allegati gli elenchi delle nuove caselle da attivare e di quelle che saranno cessate. Se una scuola conserva il proprio codice meccanografico e non è coinvolta nella riorganizzazione della rete scolastica, l’indirizzo potrebbe restare invariato.

Cosa deve fare il personale scolastico

Dirigenti, DSGA e personale amministrativo dovranno controllare quali caselle saranno interessate e utilizzare i nuovi indirizzi a partire dalla loro attivazione. Particolare attenzione dovrà essere riservata alla PEC, attraverso la quale possono arrivare domande, diffide, convocazioni e documenti ufficiali.

Docenti e personale ATA dovranno verificare i nuovi recapiti, soprattutto quando devono inviare richieste alla segreteria, certificati, comunicazioni sulle assenze o documentazione riguardante il rapporto di lavoro.

Le istruzioni operative sono disponibili nella pagina dedicata alla gestione degli indirizzi email, all’interno della sezione “Documenti e Manuali” del SIDI.

Cosa cambia per studenti e famiglie

Anche le famiglie dovranno prestare attenzione. Prima di inviare domande, deleghe, certificazioni o richieste alla scuola sarà opportuno controllare il recapito pubblicato sul sito dell’istituto.

Utilizzare una vecchia casella destinata alla cessazione potrebbe infatti causare ritardi nella lettura o nella gestione della comunicazione. Le scuole interessate dovranno quindi aggiornare tempestivamente sito internet, modulistica e avvisi, informando personale, genitori, fornitori ed enti pubblici dei nuovi indirizzi validi.