Settembre 2026 si prepara a essere un mese decisamente particolare per i dipendenti amministrati da NoiPA. Per alcune categorie, considerando le diverse lavorazioni previste, nel corso del mese potranno essere prodotti fino a otto cedolini distinti.
Accanto al normale stipendio mensile si concentreranno infatti il pagamento del FIS della scuola, le emissioni urgenti, quelle destinate ai supplenti, gli arretrati dei nuovi contratti delle Funzioni Centrali e dei dirigenti scolastici e le lavorazioni necessarie per garantire rapidamente lo stipendio al personale della scuola neoimmesso in ruolo e assunto a tempo determinato.
Il calendario ufficiale NoiPA di settembre conferma, tra le altre cose, l’emissione del 14 settembre e quella speciale del 18 settembre per il personale MIM e i volontari dei Vigili del Fuoco.
NoiPA Settembre, non ci sarà soltanto lo stipendio ordinario
Il primo cedolino è naturalmente quello relativo allo stipendio ordinario di settembre.
Per il personale della scuola di ruolo la rata contiene già i nuovi stipendi tabellari derivanti dal CCNL Istruzione e Ricerca 2025-2027, applicati da NoiPA a partire dalla mensilità di agosto.
Differente la situazione delle Funzioni Centrali: come abbiamo visto, lo stipendio ordinario di settembre non è stato ancora aggiornato con i nuovi tabellari del CCNL 2025-2027.
Per questi lavoratori le differenze maturate saranno recuperate attraverso l’emissione speciale, mentre i nuovi stipendi tabellari entreranno stabilmente nella rata di ottobre.
Ma il cedolino ordinario sarà soltanto il primo di una lunga serie di lavorazioni.
Scuola, a settembre arriva anche il FIS
Un secondo cedolino riguarderà il FIS, il Fondo per il miglioramento dell’offerta formativa.
Si tratta di somme accessorie che non vengono inserite necessariamente nello stipendio ordinario e che possono quindi generare un cedolino separato.
Il pagamento interessa il personale scolastico al quale sono state attribuite e liquidate le attività aggiuntive finanziate con le relative risorse.
Gli importi, naturalmente, saranno molto diversi da lavoratore a lavoratore: dipenderanno dalle attività svolte, dagli incarichi conferiti e dalle somme liquidate dalla singola istituzione scolastica.
Per alcuni dipendenti della scuola settembre potrà quindi significare già due accrediti distinti: stipendio ordinario e FIS.
Il 14 settembre si concentrano diverse lavorazioni
Una delle date più importanti del mese sarà lunedì 14 settembre.
Il Comunicato NoiPA n. 73 stabilisce per quella giornata l’unica emissione urgente del mese e contemporaneamente un’emissione speciale relativa al Comparto Funzioni Centrali 2025-2027 e al CCNL dell’Area Istruzione e Ricerca.
Il MEF precisa inoltre che, proprio perché quella del 14 sarà l’unica emissione urgente di settembre, i lotti con tipo conguaglio “conguaglio a cedolino urgente” dovranno essere revisionati entro le ore 16 dell’11 settembre.
Tra le lavorazioni contrattuali assume particolare importanza quella delle Funzioni Centrali: saranno liquidati gli arretrati maturati dal 1° gennaio 2025 al 30 settembre 2026, mentre il nuovo stipendio tabellare sarà applicato nella rata ordinaria di ottobre.
Un’ulteriore lavorazione riguarderà il contratto dei dirigenti scolastici, con il pagamento delle relative differenze economiche.
Supplenti, neoimmessi in ruolo e contratti a tempo determinato
Il calendario diventa ancora più articolato per il personale della scuola.
Il Comunicato n. 73 stabilisce per venerdì 18 settembre un’emissione speciale destinata al personale MIM e ai volontari dei Vigili del Fuoco. Il documento precisa espressamente che la lavorazione è programmata per consentire il pagamento delle retribuzioni al personale supplente breve e saltuario della scuola.
A queste lavorazioni si aggiungono due emissioni speciali finalizzate al pagamento urgente degli stipendi del personale scolastico interessato dall’avvio del nuovo anno.
In particolare, riguarderanno il personale neoimmesso in ruolo e i lavoratori con contratto a tempo determinato, per i quali è necessario assicurare l’acquisizione e il pagamento tempestivo dei nuovi contratti.
Sono lavorazioni particolarmente importanti a settembre, quando migliaia di nuovi rapporti di lavoro devono entrare nel sistema stipendiale.
Gli 8 possibili cedolini di settembre
Mettendo insieme le diverse lavorazioni, il quadro di settembre diventa eccezionalmente ricco.

Naturalmente, non significa che ogni dipendente riceverà otto cedolini. Le diverse emissioni riguardano categorie e situazioni differenti e soltanto chi rientra nei requisiti della singola lavorazione riceverà il relativo pagamento.
Il dato significativo è un altro: nel sistema NoiPA di settembre saranno gestite fino a otto differenti tipologie di cedolino o lavorazione stipendiale.
Per la scuola sarà un mese particolarmente intenso, tra stipendio ordinario, FIS, supplenze e acquisizione dei nuovi contratti. Per le Funzioni Centrali e i dirigenti scolastici, invece, l’attenzione sarà concentrata soprattutto sugli arretrati dei rispettivi rinnovi contrattuali.
Settembre 2026 si candida così a diventare uno dei mesi più complessi dell’anno per NoiPA: otto possibili cedolini, numerose emissioni separate e pagamenti che non arriveranno necessariamente tutti insieme.




