Nuovo CCNL Sanità: l’Incarico di Base Sale fino a 3.500 Euro

Per gli infermieri il nuovo rinnovo della Sanità non porta soltanto aumenti di stipendio. Tra le novità c’è anche un possibile aumento dell’incarico professionale di base, che può arrivare fino a 3.500 euro lordi all’anno.

La misura è contenuta nell’ipotesi di rinnovo del CCNL Comparto Sanità 2025-2027, firmata il 29 luglio 2026 da ARAN con FP CGIL, CISL FP, UIL FPL, FIALS, NURSIND e NURSING UP.

Attenzione però: il nuovo CCNL non è ancora definitivo. Quindi i nuovi importi non sono ancora automaticamente presenti nelle buste paga.

Quando entreranno in vigore le novità

Il 29 luglio è stata firmata un’ipotesi di accordo, non ancora il contratto definitivo.

Prima dell’entrata in vigore devono concludersi i controlli previsti e poi ARAN e sindacati dovranno arrivare alla firma definitiva del CCNL Sanità 2025-2027.

Solo dopo questo passaggio le nuove regole potranno diventare operative secondo le decorrenze previste dal contratto.

Da 1.500 a 3.500 euro: cosa cambia

La novità riguarda l’incarico professionale di base, previsto per il personale dell’Area dei professionisti della salute e dei funzionari, quindi anche per gli infermieri.

La parte fissa resta pari a 1.000 euro lordi annui.

Con il precedente contratto questa cifra poteva aumentare fino a 1.500 euro.

Con l’ipotesi 2025-2027, invece, il valore complessivo dell’incarico può arrivare fino a 3.500 euro lordi all’anno.

In pratica, il tetto massimo aumenta di 2.000 euro.

Non tutti riceveranno 3.500 euro

Il punto più importante è questo: 3.500 euro non significa 3.500 euro automatici per tutti gli infermieri.

La parte aggiuntiva rispetto ai 1.000 euro dipende dalle risorse disponibili e dalle decisioni prese nelle singole Aziende sanitarie attraverso la contrattazione integrativa.

Quindi il contratto apre la possibilità di aumentare l’indennità, ma l’importo effettivo può cambiare da Azienda ad Azienda.

Gli incarichi con più responsabilità valgono di più

Restano poi gli incarichi professionali e organizzativi più complessi.

Per quelli di media complessità il valore può andare da 4.000 a 9.500 euro lordi annui.

Per quelli di elevata complessità si può arrivare da 9.501 fino a 13.500 euro lordi all’anno.

In questi casi aumentano anche responsabilità, competenze richieste e funzioni affidate al professionista.

Quando arriveranno i soldi in busta paga

Per vedere i nuovi importi bisognerà quindi attendere prima la firma definitiva del CCNL Sanità 2025-2027 e poi l’applicazione delle nuove regole nelle singole Aziende.

La novità resta comunque rilevante: per l’incarico professionale di base il tetto economico può passare da 1.500 a 3.500 euro lordi annui.

Ma non si tratta di un aumento uguale per tutti: il valore effettivo dipenderà dalle risorse disponibili e dalla contrattazione aziendale.