Per migliaia di famiglie che attendono il rinnovo dell’Assegno di Inclusione, settembre è il mese della ripartenza. Dopo l’ultima rata ricevuta a luglio e la domanda di rinnovo presentata ad agosto, ora si attende la nuova ricarica sulla Carta di Inclusione.
La data da tenere d’occhio è quella del 14-15 settembre, giorno fissato dall’INPS per i pagamenti di metà mese. Prima dell’accredito, però, devono essere completate le lavorazioni delle domande, iniziate l’11 settembre. Ed è proprio questo il passaggio che potrebbe richiedere qualche giorno in più, considerato l’elevato numero di pratiche da verificare.
Assegno di Inclusione, quando arriva la ricarica di settembre
La ricarica di metà settembre riguarda in particolare chi ha terminato il primo e/o il secondo periodo di fruizione dell’Assegno di Inclusione e ha presentato la domanda di rinnovo ad agosto.
Il pagamento è previsto per lunedì 14 e martedì 15 settembre, a seconda della data di Rendicontazione uscita sul Fascicolo Previdenziale. Prima di quella data, però, l’INPS deve completare le verifiche sulle domande e predisporre le disposizioni di pagamento.
Nel caso che segue la data di accredito prevista è il 14 settembre:

Le lavorazioni sono partite venerdì 11, con preseguimento lunedì 14 settembre. Una tempistica dettata dalla necessità per elaborare le pratiche.
Ma bisogna fare attenzione. Eventuali ritardi nelle verifiche potrebbero far slittare l’effettiva disponibilità delle somme per alcuni beneficiari.
Chi aspetta il pagamento di metà settembre: l’arretrato di agosto
La ricarica interessa soprattutto coloro che hanno ricevuto a luglio l’ultima mensilità del primo e/o del secondo periodo di AdI e hanno presentato ad agosto la richiesta per continuare a ricevere la prestazione.
Si tratta quindi di una platea molto ampia. Il rinnovo riguarda infatti i nuclei che hanno iniziato a beneficiare dell’Assegno di Inclusione dall’inizio della misura, cioè da gennaio 2024, e che hanno concluso sia il primo che il secondo periodo previsto per l’erogazione.
Per queste famiglie settembre rappresenta il momento in cui può riprendere il pagamento dopo la pausa legata al rinnovo. La quantità di domande da esaminare è quindi elevata e l’INPS deve effettuare i controlli necessari prima di autorizzare le nuove ricariche.
Tecnicamente la ricarica di metà settembre è di competenza del mese di agosto. Quindi in pagamento INPS ha messo l’arretrato di agosto.
Prima rata di rinnovo, importo dimezzato
Per chi ha diritto al rinnovo, la prima ricarica dopo la pausa non va confusa con la normale mensilità ordinaria (attesa per il 25 settembre). La prima rata del rinnovo arriva infatti dimezzata. Pertanto il nuovo ciclo di fruizione comincia una prima rata pagata al 50%: questa rientra nel conteggio dei 12 mesi.
Successivamente, con la ricarica ordinaria prevista a fine settembre, il beneficiario riceverà invece l’importo pieno previsto per il proprio nucleo familiare. L’importo dipende naturalmente dalla situazione del singolo nucleo e dai calcoli effettuati dall’INPS.
Chi aspetta il rinnovo a metà settembre potrebbe quindi trovare sulla Carta di Inclusione una somma più bassa rispetto a quella abitualmente ricevuta.
Perché l’INPS potrebbe impiegare più tempo
Il possibile rallentamento delle lavorazioni è legato soprattutto al numero delle pratiche. Non si tratta infatti di poche nuove domande: in questa fase l’INPS deve gestire i rinnovi di una platea composta da nuclei che percepiscono l’Assegno di Inclusione dall’avvio della misura.
Ogni posizione deve essere verificata prima di procedere con il pagamento. Per questo è possibile che le lavorazioni non siano visibili contemporaneamente per tutti e che alcuni beneficiari vedano prima l’esito della propria pratica rispetto ad altri.
Dopo i problemi che si sono verificati con alcuni pagamenti di agosto, l’attenzione è quindi alta. L’auspicio è che la ricarica di metà mese possa essere gestita senza i disguidi che hanno interessato la precedente mensilità.
Assegno di Inclusione settembre: le 2 date da controllare
Per i beneficiari che hanno completato correttamente il rinnovo, il calendario di settembre prevede quindi due momenti distinti:
- il primo è quello di metà mese, con la ricarica collegata al rinnovo e alla prima mensilità, che viene riconosciuta al 50% dell’importo spettante;
- il secondo è quello della ricarica ordinaria di fine settembre, che dovrebbe arrivare con l’importo pieno.
Per chi è in attesa, dunque, le date da seguire sono soprattutto il 14 e 15 settembre per il pagamento di metà mese e il 25 settembre per la ricarica ordinaria.
Le lavorazioni delle prossime ore saranno decisive per capire se l’INPS riuscirà a completare in tempo l’elevato numero di pratiche oppure se, anche questa volta, alcuni beneficiari dovranno attendere qualche giorno in più.




