Sarà di 100 Euro il Bonus Carburante Pagato dal Governo: le Ultime

Benzina

Il governo torna a lavorare su un intervento contro il caro carburanti, dopo che benzina e diesel hanno registrato nuovi aumenti. Sul tavolo c’è l’ipotesi di un buono benzina una tantum per lavoratori dipendenti e autonomi, che potrebbe valere 100 euro. Lo riporta il quotidiano Repubblica in edicola oggi.

La misura, secondo quanto riportato nell’articolo, potrebbe essere utilizzabile tra ottobre e dicembre, anche se i tecnici stanno valutando pure l’ipotesi di riconoscere un importo più contenuto ma con cadenza mensile.

Il confronto dovrebbe entrare nel vivo nei prossimi giorni. La premier Giorgia Meloni dovrebbe riunire a inizio settimana i leader della maggioranza per provare a definire l’intervento.

Lo sconto di 17,1 centesimi arriva a scadenza

Una prima questione riguarda lo sconto di 17,1 centesimi sul diesel, che scade alla mezzanotte di lunedì. Il governo deve quindi decidere come intervenire successivamente.

Un elemento decisivo è rappresentato dalle risorse disponibili. I sostegni selettivi hanno infatti un costo e la possibilità di finanziarli dipenderà anche dall’andamento dei conti pubblici.

L’esecutivo punta a verificare i dati aggiornati sul rapporto deficit/Pil. Nel 2025 il rapporto è sceso sotto il 3% e un eventuale ulteriore miglioramento potrebbe offrire maggiore spazio per finanziare nuovi aiuti.

Benzina e diesel, i prezzi continuano a salire

L’articolo riporta anche l’andamento dei prezzi medi sulla rete stradale in modalità self. Per il gasolio si passa da 2,116 euro al litro del 23 agosto a 2,177 euro il 9 settembre, fino a 2,208 euro il 12 settembre.

Per la benzina, invece, il prezzo indicato è di 2,002 euro al litro il 23 agosto, sale progressivamente fino a 2,067 euro il 9 settembre e raggiunge 2,100 euro il 12 settembre.

Il nodo delle coperture

Resta quindi da capire dove reperire le risorse. Una delle possibilità indicate è quella di rinviare ancora l’adozione dei sostegni calibrati su redditi e categorie, ma la decisione non è ancora presa.

Secondo l’articolo, una prima strada sarebbe attendere il 22 settembre, quando dovrebbe essere approvato il decreto relativo al giorno successivo. Un’altra possibilità sarebbe invece prorogare il taglio delle accise sul gasolio dal 18 al 24 settembre, così da evitare un nuovo record dei rincari della benzina.

La seconda corrente, invece, spinge per annunciare subito un contributo destinato ai lavoratori entro il 17 settembre, rimandando poi il veicolo normativo a un successivo provvedimento o a un emendamento al decreto carburanti durante l’esame parlamentare.

Bonus eventualmente da ottobre

L’eventuale buono benzina potrebbe essere fruibile da ottobre e, al massimo, alla fine di settembre

Il governo considera l’intervento anche uno strumento per sostenere i consumi e contrastare la stagnazione. Restano però da definire platea dei beneficiari e modalità di erogazione.

Tra le ipotesi compare inoltre l’utilizzo di un miliardo ottenuto dalla vendita delle riserve di gas acquistate nel 2022. Le risorse potrebbero essere destinate a sostenere pensionati, mentre tra le categorie che chiedono interventi figurano anche camionisti e tassisti.

Nel quadro delle misure allo studio rientrano infine la possibile riduzione dei biglietti dei mezzi pubblici e nuovi interventi per incentivare la produzione nazionale di gas e petrolio.