Dopo una chiusura di due settimane, è attesa per oggi, 15 settembre, la riapertura della piattaforma Carta del docente.
Si tratta del sistema attraverso il quale viene gestito il bonus destinato agli insegnanti per l’acquisto di beni e servizi legati alla formazione e all’aggiornamento professionale.
Al momento non è stato indicato l’orario preciso in cui il servizio tornerà operativo. La riapertura interesserà però soltanto alcune categorie di personale, mentre per i docenti che hanno ottenuto una nuova nomina nell’anno scolastico 2026/27 sarà necessario attendere una fase successiva.
Chi potrà utilizzare la piattaforma
Dal 15 settembre potranno accedere alla Carta del docente alcune categorie di insegnanti ed educatori che dispongono ancora di somme riferite al precedente anno scolastico.
In particolare, potranno utilizzare gli eventuali residui del 2025/26 i docenti e il personale educativo già a tempo indeterminato, così come coloro che nell’anno scolastico precedente avevano un contratto a tempo determinato con scadenza al 31 agosto o al 30 giugno.
L’accesso sarà inoltre possibile per i docenti e il personale educativo che risultano beneficiari del bonus in seguito a sentenze, quando sulla piattaforma è ancora presente un credito utilizzabile.
Si tratta quindi, in questa prima fase, principalmente di somme già maturate e non ancora completamente utilizzate.
Chi dovrà aspettare
La riapertura non consentirà invece di utilizzare immediatamente il nuovo bonus ai docenti che hanno ottenuto una nomina nell’anno scolastico 2026/27.
Restano fuori, salvo la presenza di eventuali residui maturati nel precedente anno scolastico, i docenti e il personale educativo neoassunti a tempo indeterminato dal 1° settembre 2026.
La stessa situazione riguarda chi ha ottenuto per il 2026/27 un contratto a tempo determinato fino al 31 agosto o al 30 giugno 2027. Anche in questo caso il nuovo accredito non sarà immediatamente disponibile.
Non potranno inoltre contare sul nuovo bonus, in questa fase, coloro che stanno svolgendo una supplenza temporanea.
Il dubbio sui 383 euro non utilizzati
Resta poi da chiarire una situazione particolare che riguarda i docenti che nel 2025/26 avevano a disposizione i 383 euro della Carta del docente ma non hanno utilizzato la somma.
Il punto da verificare è se chi non ha mai speso il credito, indipendentemente dal fatto che abbia effettuato o meno l’accesso alla piattaforma, potrà continuare a visualizzarlo e utilizzarlo dopo la riapertura del 15 settembre.
Su questo aspetto si attendono indicazioni definitive da parte del Ministero.
Il nuovo bonus arriverà più avanti
Per quanto riguarda invece l’accredito relativo all’anno scolastico 2026/27, sarà necessario attendere.
Il nuovo importo verrà determinato dopo la conclusione delle procedure di assegnazione delle supplenze annuali e fino al termine delle attività didattiche. La platea dei beneficiari dovrà infatti essere definita sulla base dei contratti al 31 agosto e al 30 giugno 2027.
Il nuovo accredito dovrebbe quindi essere gestito dopo gennaio 2027, attraverso un apposito decreto che stabilirà anche l’importo spettante.
La riapertura del 15 settembre rappresenta dunque soprattutto un primo passaggio: non coincide con l’assegnazione del nuovo bonus a tutti i docenti, ma consente ad alcune categorie di personale di tornare a utilizzare le somme già disponibili.




