Metalmeccanici, Premi fino a 894 Euro: i Nuovi Importi Stabiliti dal Contratto Regionale

Il nuovo Contratto collettivo regionale di lavoro dell’Area Meccanica dell’Emilia-Romagna, firmato l’11 settembre 2026, introduce un meccanismo di premio di risultato che può portare nelle tasche dei lavoratori fino a 596 euro, con la possibilità di arrivare addirittura a 894 euro in una particolare situazione prevista dall’accordo.

Il CCRL decorre dal 1° gennaio 2025 e scade il 31 dicembre 2028 e si applica ai lavoratori delle imprese artigiane dell’Emilia-Romagna dei settori Metalmeccanica e Installazione di impianti, Orafi-Argentieri e Affini, Odontotecnica e Restauro dei beni culturali.

Chi prende il premio di risultato

Il premio non è una somma automaticamente uguale per tutti. L’importo dipende innanzitutto dai risultati raggiunti dall’impresa.

Il contratto individua due parametri. Il primo è l’incremento del fatturato di almeno il 3% rispetto all’anno precedente. Il secondo è l’incremento di almeno il 3% del numero medio dei dipendenti nell’anno.

Se l’impresa raggiunge uno solo dei due parametri, viene riconosciuto il 75% del premio complessivo. Se raggiunge entrambi, il lavoratore ha diritto al 100% del premio indicato nelle tabelle contrattuali. Se invece non viene raggiunto alcun indicatore, il premio non matura.

Per il calcolo del fatturato il contratto considera quello generato dalla produzione principale e prevalente dell’azienda ed esclude le operazioni di vendita e acquisto di altri beni o servizi che non riguardano direttamente la produzione. Per il numero medio dei dipendenti viene effettuato un calcolo proporzionato sulla presenza nell’anno.

Metalmeccanica e Installazione Impianti: quanto spetta

Per Metalmeccanica e Installazione di impianti, nel 2025 e nel 2026 il premio pieno è di 522 euro per il livello 1Q e 1, 469 euro per il livello 2, 417 euro per il 2 bis, 378 euro per il 3, 350 euro per il 4, 319 euro per il 5 e 273 euro per il 6.

Dal 2027, con valori confermati nel 2028, si sale rispettivamente a 596, 536, 476, 432, 400, 364 e 312 euro.

Orafi, Argentieri e Affini

Per il settore Orafi, Argentieri e Affini, nel 2025 e 2026 spettano 522 euro al livello 1Q e 1, 469 euro al livello 2, 378 euro al livello 3, 350 euro al 4, 319 euro al 5 e 273 euro al 6.

Nel 2027 e 2028 gli importi salgono a 596 euro per 1Q e 1, 536 euro al 2, 432 euro al 3, 400 euro al 4, 364 euro al 5 e 312 euro al 6.

Odontotecnici

Per gli Odontotecnici, nel 2025 e 2026 il premio pieno ammonta a 522 euro al livello 1S, 469 euro al livello 1, 417 euro al 2, 378 euro al 3, 350 euro al 4, 319 euro al 5 e 273 euro al 6.

Nel 2027 e 2028 gli stessi livelli danno diritto rispettivamente a 596, 536, 476, 432, 400, 364 e 312 euro.

Restauro dei beni culturali

Per il Restauro dei beni culturali, nel 2025 e 2026 gli importi sono 522 euro per QS e Q, 469 euro al livello 1, 417 euro al 2, 378 euro al 3, 350 euro al 4, 319 euro al 5 e 273 euro al 6.

Dal 2027, e anche nel 2028, salgono rispettivamente a 596, 536, 476, 432, 400, 364 e 312 euro.

Quando viene pagato il premio

Il pagamento non avviene nello stesso anno al quale si riferiscono i risultati. Il CCRL stabilisce che il premio venga corrisposto con la mensilità di ottobre dell’anno successivo. Il premio relativo all’anno 2025, quindi, viene erogato con la busta paga di ottobre 2026.

Per averlo occorre essere stati interessati dal rapporto di lavoro nell’anno al quale si riferisce il premio. Il contratto disciplina anche le situazioni particolari: per gli apprendisti l’importo viene proporzionato secondo la quota percentuale prevista; per i lavoratori part-time viene rapportato all’orario ridotto; per contratti a termine e somministrazione viene riproporzionato alle settimane lavorate. Sono inoltre previste specifiche regole in caso di assunzione o cessazione durante l’anno e per i periodi di servizio civile e aspettativa non retribuita.

Quando il premio può arrivare a 894 euro

Particolarmente importante è la procedura prevista per le aziende. Le imprese che intendono verificare il raggiungimento dei risultati devono dar luogo all’erogazione del premio. Se invece nessuno dei parametri viene raggiunto, devono comunicarlo entro il 31 ottobre dell’anno successivo alle organizzazioni sindacali indicate dal contratto, utilizzando l’apposito allegato.

Il CCRL stabilisce espressamente che la mancata risposta/comunicazione entro il termine costituisce silenzio-assenso. In questo caso la documentazione aziendale viene considerata come attestante il raggiungimento dei premi e viene riconosciuto un importo maggiorato.

Ed è qui che si raggiungono le cifre più alte. Per Metalmeccanica e Installazione impianti il premio maggiorato è di 894 euro per 1Q e 1, 804 euro al 2, 714 euro al 2 bis, 648 euro al 3, 600 euro al 4, 546 euro al 5 e 468 euro al 6.

Per Orafi, Argentieri e Affini gli importi sono 894 euro per 1Q e 1, 804 euro al 2, 648 euro al 3, 600 euro al 4, 546 euro al 5 e 468 euro al 6. Per gli Odontotecnici sono 894 euro al livello 1S, 804 euro al 1, 714 euro al 2, 648 euro al 3, 600 euro al 4, 546 euro al 5 e 468 euro al 6. Per il Restauro dei beni culturali spettano 894 euro a QS e Q, 804 euro al 1, 714 euro al 2, 648 euro al 3, 600 euro al 4, 546 euro al 5 e 468 euro al 6.

Il contratto consente infine al lavoratore di destinare il premio, se dovuto, in tutto o in parte al Fondo di previdenza complementare di categoria oppure, ricorrendone le condizioni, di optare per prestazioni di welfare.