Bollo Auto Cancellato nel 2027: Non Era Meglio il Bonus Carburanti?

Per arginare gli effetti negativi del caro carburante, il Governo ha deciso per l’abolizione del bollo auto per il 2027. La misura è stata inserita nel decreto legge approvato il 16 settembre, che proroga anche gli sconti sulle accise ma in forma alleggerita.

Ma quanto vale davvero questo intervento per gli automobilisti? E, soprattutto, per un automobilista sarebbe stato più conveniente non pagare il bollo oppure ricevere un bonus carburante da 100 o 200 euro? Per capirlo bisogna capire quali sono le auto che rientrano nell’esenzione e quanto avrebbero pagato normalmente di bollo.

Cancellazione del bollo auto: quanto si risparmia

La cancellazione del bollo auto prevista per il 2027 riguarda le auto con potenza fino a 80 kW e tutte le moto, includendo anche leasing e noleggi quando la tassa è a carico dell’utilizzatore, salvo diverse previsioni contrattuali.

L’agevolazione è però riconosciuta una sola volta per beneficiario. Chi possiede due auto ottiene l’esenzione sul veicolo con potenza inferiore e a parità di potenza, viene considerato quello con il bollo più basso. Lo stesso criterio vale per chi possiede due motocicli. Se invece si possiedono un’auto e una moto, l’esenzione riguarda uno solo dei due veicoli.

Secondo i calcoli del Governo e riportati da Il Sole 24 Ore, i parametri individuati dalla misura comprenderebbero oltre il 70% dei veicoli e determinerebbero un risparmio medio di quasi 165 euro per ogni destinatario. La cifra, naturalmente, non è uguale per tutti. Dipende soprattutto dalla potenza del veicolo e dalla classe ambientale, oltre che dalle eventuali maggiorazioni applicate a livello locale.

Per esempio, una piccola auto nuova Euro 6 da 50 kW, utilizzando le tariffe nazionali indicate da Il Sole 24 Ore, paga circa 129 euro di bollo, calcolati a 2,58 euro per kW. Per le vetture più vecchie la tariffa può arrivare fino a 3 euro per kW, portando così il risparmio massimo teorico a 240 euro.

Bollo auto o bonus carburante da 100 euro: quale avrebbe dato di più?

Prima che si decidesse per l’abolizione del bollo auto per il prossimo anno, un’idea allo studio del Governo per frenare il caro carburanti (in alternativa al taglio delle accise) era un bonus carburanti.

Se il beneficio fosse stato da 100 euro una tantum, il consumatore avrebbe ricevuto un importo inferiore ai 165 euro di risparmio medio stimati da Il Sole 24 Ore per la cancellazione del bollo. In termini strettamente monetari, dunque:

  • bonus da 100 euro: avrebbe portato 100 euro di beneficio;
  • la cancellazione del bollo: genera circa 165 euro di risparmio medio;
  • differenza media: circa 65 euro a favore della cancellazione del bollo.

Il confronto va però fatto con una precisazione importante: il bonus carburanti avrebbe avuto una natura e una platea potenzialmente diverse. Il suo valore sarebbe dipeso dalle regole stabilite per l’accesso e dall’effettivo utilizzo del beneficio, mentre la cancellazione del bollo produce uno sconto direttamente collegato a una spesa che il proprietario dovrebbe comunque sostenere.

Per chi rientra nella misura e paga un bollo superiore a 100 euro, quindi, l’esenzione determina in linea di principio un vantaggio economico maggiore rispetto a un bonus fisso da 100 euro.

E se il bonus fosse stato da 200 euro?

Il discorso cambia con un bonus carburante da 200 euro. In questo caso il confronto sarebbe opposto: 200 euro sono più dei circa 165 euro medi risparmiati con la cancellazione del bollo. Considerando esclusivamente l’importo del beneficio, un bonus di questa entità avrebbe quindi potuto risultare più conveniente per il consumatore medio.

La differenza sarebbe stata di circa 35 euro rispetto al risparmio medio stimato per l’esenzione dal bollo.

Anche qui, però, la media non racconta tutte le situazioni. Per un automobilista che paga un bollo da 200, 220 o 240 euro, la cancellazione della tassa può arrivare a garantire un risparmio uguale o superiore a un bonus da 200 euro. Per chi invece paga un bollo da 100-130 euro, un bonus da 200 euro avrebbe rappresentato un beneficio maggiore.

Chi guadagna davvero dalla cancellazione del bollo

Alla luce di quanto detto finora, non c’è una risposta univoca alla domanda se sia più conveniente la cancellazione del bollo auto o se fosse stato più vantaggioso un bonus carburante.

Tuttavia, si può ben identificare la platea di chi è avvantaggiato dall’abolizione del bollo: soprattutto chi possiede un’auto con una potenza fino a 80 kW (cioè circa 109 CV). Si tratta in gran parte utilitarie e compatte, ma anche alcuni piccoli SUV. Per queste vetture, il risparmio può arrivare a superare i 200 euro l’anno, a seconda della Regione e della potenza dell’auto.