Il bollo auto si prepara a cambiare dal 2027. Il Consiglio dei ministri ha approvato una misura che prevede l’esenzione dal pagamento per le autovetture fino a 80 kW di potenza e per motocicli e ciclomotori. L’obiettivo indicato dal Governo è rendere la misura strutturale attraverso la prossima legge di Bilancio.
Ma nel frattempo, e ancora prima dell’esame parlamentare, sono emerse le prime proposte per ampliare la platea dei beneficiari. Una delle ipotesi riguarda in particolare le famiglie numerose.
Bollo auto cancellato nel 2027: come funziona la misura
La misura attualmente prevista riguarda il 2027 e interessa le autovetture con potenza fino a 80 kW. L’esenzione è collegata a un solo veicolo per contribuente, quindi chi ha più auto sotto questo limite in ogni caso godrà del beneficio solo per una macchina. Lo stesso vale per chi ha più ciclomotori o un’auto e un ciclomotore.
Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha stimato circa 13,2 milioni di auto beneficiarie dell’esenzione dal pagamento del bollo auto, mentre la stessa sorte toccherà a quasi 2 milioni di motocicli.
Famiglie numerose, l’ipotesi di aumentare il limite dei kW
A proporre un possibile ampliamento dei veicoli da considerare per l’esenzione è stato Marco Osnato, deputato di Fratelli d’Italia e presidente della Commissione Finanze della Camera. Osnato ha dichiarato di voler cercare di estendere la misura alle famiglie numerose, individuate nei nuclei con più di tre figli, valutando anche un aumento della soglia di potenza.
Il motivo è legato soprattutto alle caratteristiche delle automobili utilizzate da queste famiglie. Un nucleo numeroso può avere bisogno di vetture più grandi, come monovolume e modelli a 6 o 7 posti, che spesso superano gli 80 kW previsti dalla misura attuale.
Secondo quanto spiegato da Osnato, per queste categorie si potrebbe quindi valutare una soglia più alta. Il parlamentare ha citato come riferimento vetture che possono arrivare anche intorno ai 150 kW. La questione dovrà essere valutata insieme al Ministero dell’Economia e delle Finanze.
Perché si guarda proprio alle famiglie con più di tre figli
L’idea alla base della proposta è quella di tenere conto delle esigenze specifiche dei nuclei familiari numerosi. Per una famiglia con più di tre figli, infatti, la scelta dell’automobile può essere condizionata dal numero di posti disponibili e dalla necessità di avere maggiore spazio. Le vetture più adatte a queste esigenze possono avere una potenza superiore agli 80 kW e resterebbero quindi escluse dall’attuale esenzione.
È in questo contesto che nasce l’ipotesi di una deroga o di una soglia più alta riservata alle famiglie numerose.
Il tema si inserisce anche nel più ampio dibattito sulle politiche per sostenere la natalità e i nuclei familiari con più figli. Il riferimento alle famiglie numerose viene quindi presentato dai promotori della proposta come un intervento rivolto a nuclei considerati particolarmente importanti per il ricambio generazionale e, più in generale, per il futuro demografico del Paese.
Al momento, però, non esiste ancora una nuova soglia di kW ufficialmente approvata per queste famiglie: si tratta di una proposta che potrebbe essere discussa durante l’iter parlamentare.
La discussione dovrà inoltre fare i conti con le risorse disponibili. L’esenzione prevista per il 2027 ha infatti un costo significativo per i conti pubblici e un ulteriore ampliamento della platea richiederebbe nuove coperture.




