Statali, Aumenti di 152 e 188 Euro al Mese: Cedolino di Novembre nel Mirino

Gli aumenti di stipendio per i dipendenti degli enti locali e per il personale del comparto sicurezza e difesa fanno un passo avanti. Il Consiglio dei ministri ha dato il via libera alle ipotesi di rinnovo dei contratti 2025-2027: una decisione che avvicina l’arrivo delle nuove somme nei cedolini.

Novembre è il primo mese utile per vedere gli incrementi, ma il pagamento dipenderà dalla conclusione delle procedure e dai tempi di aggiornamento delle buste paga. Se questi passaggi richiederanno più tempo, gli aumenti potrebbero comparire a dicembre.

Le platee interessate comprendono 403.617 dipendenti delle funzioni locali e circa 430mila lavoratori della sicurezza e difesa, con aumenti medi differenti: rispettivamente 152 e 188 euro mensili.

Enti locali: incremento medio di 152 euro al mese

Per chi lavora nei Comuni e nelle altre amministrazioni del comparto funzioni locali, il rinnovo porterà incrementi complessivi medi di 152 euro mensili, secondo quanto riferito dal ministro della Pubblica amministrazione Paolo Zangrillo.

La cifra rappresenta una media: non significa che ogni lavoratore riceverà esattamente lo stesso aumento. Gli importi individuali dipenderanno dall’inquadramento e dalle disposizioni economiche del contratto. Inoltre, non va interpretata automaticamente come una somma netta aggiuntiva nel cedolino.

Il ministro ha sottolineato che questo rinnovo arriva a soli otto mesi dalla firma del precedente. L’obiettivo dichiarato dal Governo è recuperare i ritardi delle passate tornate e mantenere continuità negli aggiornamenti salariali.

Cedolino di novembre: quali passaggi mancano

Il via libera del Governo non coincide ancora con l’applicazione immediata degli aumenti.

Per le funzioni locali, la preintesa sottoscritta all’Aran il 21 luglio dovrà ottenere la certificazione della Corte dei conti, per la quale sono previsti 15 giorni lavorativi. Successivamente arriverà la firma definitiva tra l’Agenzia e i sindacati.

Solo dopo questi passaggi sarà possibile procedere all’applicazione del contratto. Il cedolino di novembre resta dunque una possibilità, non una data di pagamento già garantita.

Polizia e militari: aumento medio di 188 euro al mese

L’approvazione riguarda anche il personale della sicurezza e difesa, per il quale sono previsti aumenti medi di 188 euro mensili. Anche qui, il beneficio individuale varierà secondo l’inquadramento.

Zangrillo ha inoltre indicato 2.600 euro netti annui, precisando che questo valore deriva dalla somma degli aumenti delle tornate 2022-2024 e 2025-2027. Non è quindi una somma da attendersi interamente nella busta paga di novembre.

Un fondo aggiuntivo per le amministrazioni locali

Per ridurre la distanza retributiva rispetto alle amministrazioni centrali, è stato istituito un fondo da 50 milioni di euro per il 2027 e 100 milioni per il 2028.

Il contratto delle funzioni locali disciplina anche l’utilizzo dell’intelligenza artificiale, introducendo garanzie per il personale e formazione dedicata a un impiego responsabile degli strumenti.