Scuola e trasporti al centro delle mobilitazioni della settimana dal 12 al 16 ottobre 2026. Venerdì 16 è previsto lo sciopero nazionale della scuola proclamato dal Sisa, mentre a Fiumicino la protesta del trasporto scolastico potrà interessare il rientro degli alunni. Stop anche agli autobus a Bari, Foggia, Pescara e Chieti, al personale aeroportuale di Firenze e Pisa e al trasporto merci.
In Sicilia e Calabria il fermo dell’autotrasporto indicato nel calendario si estende dal 16 al 20 ottobre. Sono inoltre previste proteste nelle telecomunicazioni, nella sanità, nelle pulizie e nell’igiene ambientale. Ecco gli scioperi segnalati, organizzati per data.
Lunedì 12 ottobre: autobus a Bari e Wind Tre
- AMTAB, Bari – Trasporto pubblico locale: sciopero dalle 8.30 alle 12.30, proclamato da Uiltrasporti, Filt Cgil, Fit Cisl e Ugl.
- Wind Tre – Telecomunicazioni, nazionale: astensione per l’intero turno, con proclamazioni di Slc Cgil, Fistel Cisl e Uilcom Uil e, separatamente, dell’Ugl.
- Diemme, Napoli – Servizio sanitario nazionale, pulizie e multiservizi: sciopero per l’intera giornata, indetto dalla Fisascat Cisl.
Martedì 13 ottobre: pulizie, sanità e trasporto merci ferroviario
- CGS Facility e Colser, Napoli – Pulizie e multiservizi: sciopero del primo turno dalle 6.30 alle 10.30 e del secondo dalle 13.00 alle 17.00, proclamato da Cobas Lavoro Privato e Usb Lavoro Privato.
- Centro Don Orione, Ercolano – Sanità privata: stop dalle 00.00 alle 24.00, indetto dalla Cisl Fp.
- General Enterprise – Igiene ambientale: intera giornata a Torraca, Ispani, Sapri e Montesano sulla Marcellana, su proclamazione della Fit Cisl.
- SCMC, Catania – Regioni e autonomie locali: intera giornata, sciopero proclamato dalla Cisal Terziario.
- Formula Ambiente, Trapani – Igiene ambientale: intera giornata, con Fp Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Sindacato Generale del Lavoro e Confial.
- DM Service, Sinopoli – Igiene ambientale: intero turno, su proclamazione della Fp Cgil.
- SBB Cargo Italia – Trasporto merci su rotaia, nazionale: dalle 6.00 del 13 ottobre alle 5.59 del 14 ottobre, proclamato da Orsa Trasporti.
Mercoledì 14 ottobre: sciopero generale in Toscana
La Cgil proclama uno sciopero generale regionale in Toscana, rivolto a tutti i settori pubblici e privati, per l’intera giornata.
Per i trasporti sono previste modalità specifiche: il calendario ministeriale indica, tra le altre, l’astensione ferroviaria dalle 9.01 alle 17.00 e quattro ore con articolazioni territoriali per il trasporto pubblico locale.
Alle 5.59 termina inoltre lo sciopero nazionale di SBB Cargo Italia iniziato il giorno precedente.
Giovedì 15 ottobre: autobus a Foggia, sanità e porti
- ATAF, Foggia – Trasporto pubblico locale: sciopero dalle 00.00 alle 5.30, dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 15.30 a fine servizio, proclamato da Faisa Cisal e Filt Cgil.
- Hesperia Diagnostic Center e Hesperia Hospital, Modena e Carpi – Sanità: astensione per l’intero turno, indetta dalla Fp Cgil.
- Muraca, Locri – Igiene ambientale: sciopero nelle giornate del 15 e 16 ottobre, per l’intera giornata, proclamato da Fast Confsal.
- Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale, Napoli e Salerno – Trasporto marittimo: dalle 00.00 del 15 ottobre alle 23.59 del 16 ottobre, con Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti.
- Scuola, MIM – Nazionale: sciopero per l’intera giornata, proclamato dal Sisa.
- Minerva Bus, Fiumicino – Trasporto scolastico: protesta indetta da Filt Cgil e Usb. Gli aderenti garantiranno il trasporto del mattino per l’ingresso a scuola, poi entreranno in sciopero: non sarà garantito il trasporto all’uscita.
- Consulta, GH Toscana e Toscana Aeroporti, Firenze e Pisa – Trasporto aereo: astensione dalle 00.00 alle 23.59, proclamata da Usb Lavoro Privato.
- Società cooperativa Imago, Monopoli – Regioni e autonomie locali: intera giornata, su proclamazione di Usb Lavoro Privato.
- Trasporto pubblico locale, Pescara e Chieti: sciopero proclamato da Fit Cisl, Uiltrasporti e Faisa Cisal, con gli orari riportati di seguito.
Per le singole aziende sono previste queste fasce di astensione:
- TUA: dalle 9.00 alle 13.00.
- Di Fonzo: dalle 8.30 alle 12.30.
- Napoleone: dalle 8.30 alle 12.30.
- La Panoramica: dalle 9.00 alle 12.00.
- Cerella: dalle 8.30 alle 12.30.
- Satam: dalle 9.00 alle 12.00.
- Baltour: dalle 9.00 alle 13.00.
- Di Giacomo Angelo Domenico: dalle 8.30 alle 12.30.
Proseguono inoltre le proteste di Muraca a Locri e del sistema portuale di Napoli e Salerno, iniziate il 15 ottobre.
Dal 16 al 20 ottobre: autotrasporto fermo in Sicilia e Calabria
In Sicilia, il Comitato Trasporto Siciliano ha proclamato il fermo delle aziende dell’autotrasporto merci dalle 00.01 del 16 ottobre alle 24.00 del 20 ottobre, secondo il calendario del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
La protesta nasce dal caro gasolio, dall’aumento dei costi dei collegamenti marittimi e dai ritardi nei sostegni attesi dalle imprese. Il Comitato contesta in particolare il mancato pagamento della prima annualità del Sea Modal Shift, l’incentivo al trasporto combinato strada-mare, e gli impegni che considera disattesi dal Governo. Le modalità annunciate prevedono camion fermi nei piazzali e il mancato ritiro dei semirimorchi dai porti, senza presidi o blocchi stradali.
Sul termine della mobilitazione va segnalato un aggiornamento: il 10 ottobre Confindustria Catania ha annunciato un fermo fino al 22 ottobre, mentre la proclamazione del Comitato riportata nel calendario ministeriale termina il 20. Le due indicazioni vanno quindi tenute distinte.
In Calabria, il fermo delle aziende del trasporto merci, spedizioni e logistica proclamato da Fedralog Calabria è previsto dalle 00.01 del 16 ottobre alle 24.00 del 20 ottobre.




