Pensioni Scuola, Domanda Entro il 21 Ottobre per Docenti e ATA

Pensione

Manca poco alla scadenza che interessa migliaia di lavoratori della scuola intenzionati ad andare in pensione o a modificare la propria posizione lavorativa. Per docenti, personale educativo e ATA è necessario rispettare una data precisa e scegliere il modello corretto per presentare la domanda. Le procedure cambiano in base al tipo di pensionamento richiesto e ai requisiti maturati: vediamo quindi cosa sapere, quali istanze compilare e come inviarle.

Pensioni scuola, scadenza il 21 ottobre per docenti e ATA

Il personale docente, educativo e ATA che intende cessare dal servizio dal prossimo anno scolastico deve presentare la domanda entro mercoledì 21 ottobre 2026, utilizzando la procedura telematica Polis, predisposta dal Ministero dell’Istruzione e del Merito. Per i dirigenti scolastici è prevista invece una scadenza diversa: il termine è fissato al 28 febbraio 2027, ma, cadendo in un giorno festivo, slitta a lunedì 1° marzo 2027.

Le istanze possono riguardare diverse situazioni: dal pensionamento di vecchiaia a quello anticipato, fino alle domande legate a specifiche forme di pensionamento già previste negli anni precedenti.

È importante rispettare la scadenza e selezionare il modello corrispondente alla propria situazione previdenziale. La domanda, infatti, deve tenere conto dei requisiti maturati e della forma di pensionamento a cui si intende accedere.

Domanda di pensione, i sette modelli da utilizzare su Polis

Il Ministero ha predisposto sette diversi modelli di domanda, in base alla tipologia di cessazione dal servizio richiesta.

Il primo modello riguarda il personale che presenta domanda di cessazione per accedere alla pensione di vecchiaia o alla pensione anticipata, con i requisiti maturati entro il 31 dicembre 2027.

Gli altri sei modelli sono dedicati a specifiche forme di pensionamento. Ecco quali sono:

  • Quota 100: per chi ha maturato i requisiti entro il 31 dicembre 2021.
  • Quota 102: per chi ha maturato i requisiti entro il 31 dicembre 2022.
  • Quota 103: per chi ha maturato i requisiti entro il 31 dicembre 2023.
  • Pensione anticipata flessibile 2024: per chi ha maturato i requisiti previsti nel corso del 2024.
  • Pensione anticipata flessibile 2025: per chi ha maturato i requisiti previsti nel corso del 2025.
  • Opzione Donna: per chi ha maturato i requisiti entro il 31 dicembre 2021, 2022, 2023 o 2024, secondo le condizioni previste per ciascuna annualità.

Per Opzione Donna, oltre ai requisiti previdenziali, devono essere rispettate le condizioni soggettive richieste dalla normativa, come quelle relative alle lavoratrici caregiver o con invalidità, nei termini previsti.

La scelta del modello corretto è fondamentale: non basta aver raggiunto una determinata età o anzianità contributiva, ma occorre verificare di rientrare nella specifica forma di pensionamento richiesta.

Domanda di cessazione, revoca e trattenimento in servizio: cosa si può richiedere

Entro il 21 ottobre, docenti, personale educativo e ATA possono presentare anche altre istanze legate alla propria posizione lavorativa. La scadenza riguarda, in particolare:

  • le domande di revoca di una precedente richiesta di cessazione dal servizio;
  • le dimissioni volontarie;
  • le domande di trattenimento in servizio per raggiungere il minimo contributivo;
  • le richieste di trasformazione del rapporto di lavoro da tempo pieno a tempo parziale, con contestuale riconoscimento del trattamento pensionistico, nei casi previsti dalla normativa.

Quest’ultima possibilità interessa il personale che non ha ancora raggiunto il limite di età per il pensionamento, ma ha maturato il requisito massimo di servizio previsto per la specifica fattispecie.

Prima di inoltrare la domanda, è quindi opportuno verificare attentamente la propria posizione e la documentazione necessaria, soprattutto nei casi in cui si intenda revocare una richiesta già presentata o accedere a una particolare forma di pensionamento.

Come presentare la domanda di pensione per il personale scolastico

Le domande di cessazione dal servizio devono essere presentate attraverso Polis, il servizio telematico del Ministero dell’Istruzione e del Merito, utilizzando il modello previsto per la propria situazione.

La procedura consente di inoltrare l’istanza relativa alla cessazione dal servizio, ma non sostituisce la domanda di pensione vera e propria. Per ottenere il trattamento pensionistico, infatti, la domanda deve essere trasmessa direttamente all’ente previdenziale attraverso una delle modalità disponibili:

  • online, tramite i servizi telematici dell’ente previdenziale;
  • attraverso il Contact Center integrato, al numero 803 164;
  • rivolgendosi a un patronato.

È quindi necessario completare entrambi gli adempimenti: presentare entro i termini la domanda di cessazione dal servizio tramite Polis e inoltrare la richiesta di pensione all’ente previdenziale.

Per docenti, personale educativo e ATA, la data da ricordare è il 21 ottobre 2026. Chi intende lasciare il servizio deve verificare per tempo i requisiti maturati, scegliere il modello corretto e completare la procedura senza attendere gli ultimi giorni.