Esercito, 2.300 Posti per Giovani dai 18 ai 24 Anni: Domande Entro l’11 Novembre

C’è tempo fino all’11 novembre 2026 per candidarsi al primo blocco del concorso per volontari in ferma iniziale nell’Esercito. I posti sono 2.300 e fanno parte di un reclutamento più ampio, che prevede complessivamente 7.000 ingressi distribuiti in tre blocchi nel 2027-2028. La scadenza di novembre riguarda soltanto il primo: per gli altri sono previste finestre separate.

Chi può presentare domanda

Possono partecipare i cittadini italiani nati dall’11 novembre 2002 all’11 novembre 2008, comprese entrambe le date. Serve almeno il diploma di scuola secondaria di primo grado, cioè la licenza media, oltre agli altri requisiti indicati dal bando, tra cui il godimento dei diritti civili e politici e l’idoneità al servizio militare.

Non è necessario avere una laurea o un diploma superiore per presentare domanda. I titoli di studio, tuttavia, incidono sul punteggio: il bando attribuisce punti sia al voto della licenza media sia a qualifiche, diplomi o lauree. La selezione comprende dunque una valutazione dei titoli prima delle prove e degli accertamenti. 

La candidatura si inoltra esclusivamente attraverso il portale dei concorsi del Ministero della Difesa⁠, utilizzando un’identità digitale ammessa dalla procedura, come Spid o carta d’identità elettronica. Controllare i dati e i titoli dichiarati è essenziale: differenze riscontrate nelle verifiche possono modificare il punteggio o comportare l’esclusione.

I posti per meccanici e altri mestieri

Dei 2.300 posti del primo blocco, 2.212 prevedono un incarico assegnato dall’Esercito. Gli altri 88 sono destinati a profili individuati nel bando. Tra questi figurano 25 tecnici di aeromobili di primo livello, dieci meccanici di mezzi e piattaforme, dieci muratori, dieci falegnami e otto fabbri. Sono previsti anche cinque posti per elettricisti infrastrutturali e cinque per idraulici infrastrutturali. Completano la ripartizione dieci posti per esploratori o artiglieri equestri e cinque per la fanfara a cavallo.

Chi è interessato a un incarico specifico deve verificare i requisiti richiesti per quel profilo. Esprimere una preferenza non esclude automaticamente dalla graduatoria generale: il bando disciplina anche l’eventuale assegnazione ai posti con incarico deciso dalla Forza armata. 

Prove e ingresso in servizio

Dopo la valutazione dei titoli, i candidati convocati affrontano prove di efficienza fisica, accertamenti sanitari e valutazioni attitudinali. Date, convocazioni e comunicazioni personali vanno seguite sul portale: presentare la domanda, da solo, non garantisce l’ammissione alle prove.

L’incorporamento del primo blocco è previsto indicativamente da maggio 2027. I vincitori entreranno in una ferma iniziale di tre anni. Il bando ufficiale⁠ consente inoltre di presentare domanda anche per i blocchi successivi, rispettando le diverse scadenze e i requisiti di età previsti per ciascuno.