Bonus 100 euro Ex Renzi: esteso fino a 20.000 euro?

Bonus 100 euro Ex Renzi, potrebbe aumentare la platea degli aventi diritto grazie a una novità recentemente annunciata dalla premier Giorgia Meloni che coinvolge i redditi.

Il Governo sta pensando a un abbattimento delle tasse sul reddito da lavoro in modo da far salire il reddito netto per le famiglie. La misura, se messa in pratica, potrebbe avere ripercussioni positive anche sul Bonus Ex Renzi, formalmente noto come Bonus Irpef o trattamento integrativo: lo stesso trattamento, infatti, già di per sé rappresenta un taglio al cuneo fiscale.

Vediamo meglio cosa potrebbe accadere.

Bonus 100 euro Ex Renzi esteso: le novità

L’attuale sistema di prelievo fiscale prevede un sistema a scaglioni e di percentuali crescenti: per i redditi fino a 15.000 euro l’aliquota IRPEF è del 23%, sale al 25% per i redditi compresi tra 15.001 e 28.000 euro e al 35% per i redditi compresi tra 28.001 e 50.000 euro, fino ad arrivare a un’aliquota del 43% per i redditi superiori a 50 mila euro.

L’idea del Governo che sta trapelando nelle ultime ore è quella di estendere l’aliquota più bassa del 23% a una platea più ampia di redditi, quindi oltre la soglia di 15.000 euro. L’ipotesi più accreditata è quella di un’estensione del 23% almeno per chi ha un reddito fino a 20.000 euro.

La soglia dei 15 mila euro non fa da spartiacque solo per gli scaglioni di reddito: divide anche i lavoratori dipendenti che hanno diritto al Bonus Ex Renzi da coloro ai quali non spetta. Chi guadagna fino a 15 mila euro, infatti, trova il trattamento integrativo in busta paga, chi guadagna sopra questa cifra lo avrà solo se l’ammontare delle detrazioni supera l’imposta lorda.

Pertanto, è possibile che il Governo decida di estendere anche il Bonus Ex Renzi ai redditi fino a 20 mila euro, così come allargherebbe l’aliquota del 23%. Se così fosse, aumenterebbe di conseguenza la platea dei beneficiari dei 100 euro in busta paga. Tutto dipenderà dalle risorse a disposizione e dalle scelte politiche.