Assegno di Inclusione, terminata la prima mandata di pagamenti se ne riparla ormai a metà febbraio.
Il 26 gennaio è stata distribuita la Carta di Inclusione a chi è risultato beneficiario della misura, già caricata con l’importo spettante.
A ricevere l’accredito in data 26 gennaio sono stati coloro che entro il 7 gennaio avevano già fatto domanda, avuto esito positivo e sottoscritto il PAD, così come specificato nel messaggio INPS n. 25 del 3 gennaio 2024.
Tutti gli altri dovranno aspettare ancora. Vediamo quanto.
Assegno di Inclusione, chi lo prende a febbraio?
Chi entro il 7 gennaio non aveva ancora fatto domanda, avuto l’esito positivo o sottoscritto il Patto di Attivazione Digitale dovrà aspettare almeno la metà di febbraio prima di riscuotere l’Assegno di Inclusione.
La data che ha fornito INPS nel messaggio suddetto è quella del 15 febbraio. Sui social arriva la conferma con una importante precisazione:

Le lavorazioni e i prossimi esiti arriveranno dopo metà febbraio, dice INPS. Quindi non il 15 febbraio ma dal 15 febbraio. Ciò fa supporre un possibile slittamento degli accrediti anche ai giorni seguenti.
Interessati dai pagamenti che partiranno quindi il 15 febbraio prossimo sono coloro che tra l’8 e il 31 gennaio hanno:
- presentato la domanda di AdI;
- sottoscritto il Patto di Attivazione Digitale;
- avuto l’esito positivo dell’istruttoria.
Chi invece presenterà la domanda a partire dal 1° febbraio riceverà l’accredito non prima del 15 del mese successivo a quello in cui ha sottoscritto il PAD e perderà il diritto alla mensilità di gennaio.




