Dal 1° gennaio 2026 le famiglie che intendono continuare a percepire i trattamenti di sostegno al reddito o alla genitorialità devono richiedere a INPS il nuovo ISEE.
Chi percepisce sostegni economici dall’INPS si trova spesso davanti a un dubbio concreto: queste prestazioni fanno aumentare l’ISEE oppure no? La risposta non è unica, perché Assegno Unico, NASpI e Assegno di Inclusione seguono regole diverse.
Questo articolo chiarisce, in modo ordinato e operativo, se e come queste tre misure incidono sull’ISEE, quali entrano nel reddito familiare e quali invece ne restano escluse. Un passaggio fondamentale per evitare errori nella DSU e per capire perché, a parità di aiuti ricevuti, l’ISEE può cambiare da una famiglia all’altra.
Assegno Unico: escluso dall’ISEE ma legato al suo valore
L’Assegno Unico Universale per i figli non viene considerato reddito ai fini ISEE. Gli importi incassati non aumentano il valore dell’indicatore e non vengono sommati ai redditi del nucleo familiare.
Il collegamento resta però centrale: è proprio l’ISEE a determinare l’importo dell’Assegno Unico. Più basso è l’indicatore, più alto sarà il beneficio mensile. L’assegno, quindi, non incide sull’ISEE, ma ne dipende direttamente.
NASpI: perché fa aumentare l’ISEE
La NASpI segue una logica completamente diversa. Si tratta di un reddito imponibile IRPEF, certificato e tracciato.
Per questo motivo va sempre indicata nella DSU e incide pienamente sull’ISEE. La NASpI percepita nell’anno di riferimento entra nel reddito complessivo del nucleo e può far salire l’indicatore, con effetti diretti su bonus e prestazioni agevolate.
Assegno di Inclusione: misura legata all’ISEE ma neutra nel calcolo
L’Assegno di Inclusione richiede il rispetto di precise soglie ISEE, ma non viene conteggiato come reddito. Anche se erogato mensilmente, non fa aumentare l’indicatore.
La logica è evitare che il beneficio produca un effetto penalizzante sull’accesso ad altre misure.
DSU, controlli e ruolo dell’INPS
Nel calcolo dell’ISEE, i dati reddituali sono verificati dall’INPS attraverso certificazioni ufficiali.
Proprio per questo, distinguere tra prestazioni che incidono e prestazioni escluse è essenziale per compilare correttamente la DSU e comprendere perché l’ISEE può variare anche in presenza di aiuti economici simili.




