INPS, 4 Appuntamenti nella Settimana Prima di Pasqua

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Con l’avvicinarsi della Pasqua, si apre una settimana particolarmente importante per milioni di italiani che attendono pagamenti o devono rispettare scadenze legate all’INPS. Tra pensioni in arrivo, indennità di disoccupazione e ultime chiamate per alcune domande, i giorni da lunedì 30 marzo a venerdì 3 aprile segnano un passaggio cruciale.

Ecco cosa aspettarsi, passo dopo passo.

Ultimi giorni per chiedere la disoccupazione agricola all’INPS

Si parte subito con una scadenza fondamentale: quella per la domanda di disoccupazione agricola. I lavoratori interessati hanno ancora pochissimo tempo per inviare la richiesta relativa al 2025.

Il termine ultimo è fissato al 31 marzo. Dopo questa data, infatti, non sarà più possibile presentare la domanda, perché dal 1° aprile l’INPS chiuderà ufficialmente la finestra. Dal 1° aprile, infatti, INPS procederà con la pubblicazione degli elenchi agricoli, consultabili fino al 15 aprile. Solo chi figura negli elenchi può avere accesso alla disoccupazione agricola: per questo è fondamentale controllarli con attenzione.

Chi non ha ancora completato la procedura di richiesta deve quindi affrettarsi. Si tratta di un passaggio importante per non perdere un sostegno economico che può fare la differenza nei mesi successivi.

Pensioni in pagamento dal 1° aprile: calendario per i contanti

L’attenzione dell’INPS si sposta poi sui pagamenti delle pensioni. L’accredito è fissato per mercoledì 1° aprile, sia per chi riceve la pensione su conto corrente bancario, sia per chi utilizza un conto corrente postale.

Per i titolari di conto presso Poste Italiane che scelgono di ritirare i contanti allo sportello, resta in vigore il calendario scaglionato in base al cognome. Questa modalità serve a evitare assembramenti e a gestire meglio i flussi negli uffici postali.

Chi invece ha l’accredito diretto su conto non dovrà fare nulla: l’importo (stravolto, in alcuni casi) sarà disponibile automaticamente dalla data indicata.

NASpI di marzo: lavorazioni INPS attese tra 31 marzo e 1° aprile

Diamo anche uno sguardo alla NASpI, l’indennità di disoccupazione destinata ai lavoratori dipendenti che hanno perso il lavoro involontariamente. I pagamenti relativi al mese di marzo sono attesi dopo Pasqua, intorno all’8-9 aprile.

Tuttavia, nei prossimi giorni dovrebbero partire le lavorazioni:

  • INPS dovrebbe avviarle a partire dal 1° aprile,
  • ma non si escludono possibili anticipi già dal 31 marzo.

Le tempistiche possono variare da beneficiario a beneficiario, in base allo stato della lavorazione della pratica. Anche perché la gestione della NASpI è affidata alle strutture territoriali dell’INPS, non alla sede centrale. Per questo da zona a zona il calendario può cambiare.

Come di consueto, è bene ricordare che la NASpI viene erogata sempre nel mese successivo rispetto a quello di competenza. Per questo motivo, le somme in arrivo ad aprile fanno riferimento proprio a marzo.

Bonus nido 2026: attesa per l’apertura delle domande

Tra le novità di questi giorni rientra infine anche il bonus nido. Con la circolare n. 29 del 27 marzo 2026, l’INPS ha finalmente fornito le prime indicazioni per la presentazione delle domande relative al 2026.

Si tratta però solo di un primo passo. Nello stesso documento, l’Istituto chiarisce infatti che la data ufficiale di apertura del servizio sarà comunicata con un successivo messaggio. Proprio per questo motivo, in questa settimana che porta alla Pasqua è lecito attendersi un aggiornamento importante: l’INPS potrebbe pubblicare a breve il messaggio con cui annuncia l’avvio delle domande per il 2026.

Per le famiglie interessate, quindi, è consigliabile restare aggiornati: l’apertura della procedura potrebbe arrivare da un momento all’altro, completando così il quadro delle principali novità INPS di questi giorni.