C’è ancora poco tempo per approfittare della rottamazione quinquies, la sanatoria che permette di chiudere i debiti con il Fisco pagando meno. La scadenza è ormai vicina: la domanda deve essere inviata entro il 30 aprile 2026.
Per aiutare i contribuenti, l’Agenzia delle Entrate-Riscossione ha pubblicato anche un video ufficiale che spiega in modo semplice come aderire, passo dopo passo.
Una possibilità concreta per chi ha cartelle non pagate
La rottamazione quinquies è una misura pensata per chi ha debiti affidati alla riscossione tra il 2000 e il 2023 e non è riuscito a pagarli nel tempo.
In concreto, consente di mettersi in regola senza dover versare sanzioni e interessi di mora, pagando quindi una cifra più bassa rispetto a quella originaria.
Non è solo una questione di risparmio: è anche un modo per chiudere situazioni rimaste aperte per anni e ripartire senza pendenze con il Fisco.
Perché può convenire aderire subito
Uno dei motivi principali per cui molti stanno aderendo è il vantaggio economico. Eliminando sanzioni e interessi, il debito può ridursi anche in modo significativo.
Ma non è tutto. Presentando la domanda:
- si bloccano le procedure di riscossione
- si evitano nuove azioni come pignoramenti o fermi
- si ottiene una gestione più sostenibile del debito
Per chi è in difficoltà, quindi, la rottamazione quinquies rappresenta una vera occasione per rimettere ordine nei propri conti.
Pagamento a rate: fino a 9 anni per saldare
Un altro aspetto importante è la possibilità di diluire il pagamento nel tempo. Non è necessario pagare tutto subito: si può scegliere una rateizzazione fino a circa 9 anni.
Questo permette di affrontare il debito con maggiore tranquillità, distribuendo l’importo in rate più leggere e compatibili con le proprie disponibilità.
Il video ufficiale spiega come fare domanda
Per rendere più semplice l’adesione, è stato pubblicato un video guida che accompagna i contribuenti in ogni fase della procedura.
Nel video vengono illustrati i passaggi principali: dall’accesso al servizio online alla compilazione della richiesta, fino alla scelta del pagamento. Uno strumento utile soprattutto per evitare errori e completare correttamente la domanda.
Per visionare il video👉clicca qui
Attenzione alla scadenza del 30 aprile 2026
Il dato più importante resta la scadenza: il 30 aprile 2026 è l’ultimo giorno utile per aderire.
Dopo questa data:
- non sarà più possibile accedere alla sanatoria
- si perderanno tutti i benefici previsti
- resteranno solo le modalità ordinarie di pagamento, senza sconti
Per questo motivo è fondamentale non rimandare: chi ha cartelle da regolarizzare dovrebbe verificare subito la propria situazione e presentare la domanda in tempo.




