Quarantena per i figli over 14: nella norma nessuna tutela per il genitore che lavora

Bonetti

“Un genitore lavoratore potrà attivare lo smart working per tutto (o in parte) il periodo di quarantena del figlio under14 convivente, a seguito di contatto verificatosi nella scuola. Se la prestazione lavorativa non può essere svolta in modalità agile, uno dei due genitori, in alternativa, potrà optare per un congedo straordinario retribuito al 50%”. A scriverlo è Il Sole 24 Ore di oggi in Edicola.

Il quotidiano sottolinea come la nuova misura a tutela delle famiglie intervenga solo nei casi in cui il figlio in quarantena abbia più di 14 anni. Rimarrebbero dunque esclusi dalle tutele straordinarie i genitori di figli che abbiamo più di 14 anni e frequentano regolarmente corsi di studio scolastici.

Probabilmente la scelta del Governo è motivata dal fatto che gli adolescenti possono essere in grado di provvedere da sé e non necessitano di assistenza continua. L’opzione però non tiene conto che anche il figlio over14 in quarantena potrebbe aver bisogno di assistenza oppure potrebbe essere egli stesso il soggetto contagiato, e in questo caso nessuna tutela straordinaria viene garantita per i genitori che lavorano.

Insomma non esattamente una misura a completo sostegno delle famiglie, come invece aveva annunciato qualche giorno fa la Ministra per le Pari Opportunità e la Famiglia Elena Bonetti (per approfondire clicca qui).