GPS 2026, Scioglimento della Riserva dal 15 Giugno: Attenzione alle Scadenze per Titoli e Servizi

Con l’avvicinarsi della conclusione dell’anno scolastico entrano nel vivo alcuni passaggi decisivi per migliaia di docenti precari. Tra fine anno di prova, domande di Naspi e aggiornamento delle Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS), il mese di giugno rappresenta uno dei momenti più importanti dell’anno. Particolare attenzione dovrà essere riservata allo scioglimento della riserva, una procedura che quest’anno riguarderà sia i titoli sia i servizi dichiarati durante l’aggiornamento delle graduatorie.

Anno di prova verso la conclusione

Le scuole stanno organizzando in queste settimane gli ultimi adempimenti relativi all’anno di formazione e prova dei docenti neoassunti. Per chi è stato immesso in ruolo su posto comune o su sostegno è previsto il colloquio finale davanti al Comitato di valutazione, durante il quale verrà illustrato il percorso svolto nel corso dell’anno scolastico.

Si tratta di una fase conclusiva che, nella maggior parte dei casi, assume la forma di un confronto sul portfolio professionale, sulle attività svolte e sull’esperienza maturata durante il periodo di prova. Dopo il parere favorevole del Comitato arriva la conferma in ruolo.

Per i docenti assunti sul sostegno tramite procedure straordinarie, come la prima fascia GPS sostegno o la mini call veloce, è previsto anche un secondo passaggio: la lezione simulata con estrazione della traccia, da svolgere entro il 15 luglio davanti a una commissione integrata da un componente esterno designato dall’Ufficio scolastico.

Dal 15 giugno al 2 luglio la finestra per sciogliere la riserva

Uno degli appuntamenti più importanti dell’estate riguarda però le GPS. Dal 15 giugno al 2 luglio sarà infatti possibile sciogliere la riserva per coloro che, durante l’aggiornamento delle graduatorie conclusosi il 16 marzo, avevano dichiarato titoli o servizi ancora da completare.

La procedura interesserà gli aspiranti che conseguono entro il 30 giugno l’abilitazione all’insegnamento o la specializzazione sul sostegno. Una volta ottenuto il titolo sarà necessario accedere a Istanze Online e dichiarare i dati relativi al conseguimento.

Quest’anno, inoltre, sarà possibile sciogliere la riserva anche per alcuni servizi dichiarati durante la compilazione della domanda GPS, purché il contratto sia stato effettivamente completato entro le scadenze previste.

Chi non scioglie la riserva rischia di perdere la prima fascia

Si tratta di un passaggio fondamentale perché non viene effettuato automaticamente dal Ministero. Sarà il docente a dover dichiarare il conseguimento del titolo o la conclusione del servizio.

In caso contrario l’inserimento in prima fascia non verrà confermato e l’aspirante resterà collocato nella fascia corrispondente ai titoli già validati.

Le verifiche delle dichiarazioni inserite nelle GPS sono già iniziate da parte degli uffici scolastici, ma la pubblicazione delle graduatorie definitive potrà avvenire solo dopo la chiusura della finestra dedicata allo scioglimento delle riserve.

A luglio partiranno immissioni in ruolo e 150 preferenze

Parallelamente si attende la pubblicazione delle graduatorie del concorso PNRR3 e l’autorizzazione del contingente delle assunzioni da parte del Ministero dell’Economia e delle Finanze.

Successivamente gli Uffici scolastici regionali e provinciali avvieranno le procedure per le immissioni in ruolo e per l’assegnazione delle supplenze.

Dal 16 al 29 luglio dovrebbe inoltre aprire la tradizionale procedura delle 150 preferenze, attraverso la quale i docenti indicheranno le sedi e le tipologie di incarico desiderate. Anche quest’anno la compilazione avverrà senza conoscere in anticipo tutte le disponibilità effettive, rendendo ancora più importante una corretta strategia nella presentazione della domanda.