CCNL 2025-2027, chi guadagna di più? Confronto shock tra ATA, Docenti e Ministeriali: ecco gli aumenti

Statali

Negli ultimi giorni, con la firma del CCNL Funzioni Centrali 2025-2027 e con l’attesa del rinnovo definitivo del contratto Scuola, una domanda sta circolando tra lavoratori pubblici: chi ha ottenuto gli aumenti migliori?

Il confronto tra personale ATA, docenti e dipendenti ministeriali mostra differenze importanti sia sugli aumenti mensili sia sugli arretrati netti maturati fino a settembre 2026.

Se da un lato i ministeriali continuano a mantenere stipendi medi più alti, dall’altro il comparto scuola presenta alcune sorprese, soprattutto per le figure apicali come i DSGA.

Ministeriali avanti negli aumenti mensili

Il rinnovo delle Funzioni Centrali premia in modo significativo soprattutto i profili più qualificati.

Gli incrementi lordi mensili 2026 risultano pari a:

  • Funzionari ministeriali: 114,40 euro
  • Assistenti ministeriali: 94,20 euro
  • Operatori ministeriali: 89,50 euro

Numeri che collocano i ministeriali ai vertici del pubblico impiego.

Un funzionario ministeriale, ad esempio, riceve un aumento mensile superiore di quasi 50 euro lordi rispetto a un assistente ATA e di oltre 37 euro rispetto a un docente di scuola primaria neoassunto.

Questo conferma che il comparto ministeriale resta, nel complesso, tra i più valorizzati dal punto di vista economico anche se solo nella parte iniziale in quanto le Funzioni Centrali non hanno fasce di anzianità automatiche.

Docenti: aumenti buoni, soprattutto con l’anzianità

Per i docenti, gli incrementi dipendono fortemente dalla fascia stipendiale.

Qui emerge un dato interessante: i docenti con maggiore anzianità si avvicinano molto ai funzionari ministeriali.

Un docente delle superiori in fascia 35 arriva infatti a 129,38 euro lordi, superando persino il funzionario ministeriale medio.

L’anzianità nella scuola continua quindi ad avere un peso determinante.

ATA: restano i più penalizzati

Il personale ATA di base continua purtroppo a essere il meno favorito.

I collaboratori scolastici rimangono la categoria economicamente più debole dell’intero comparto pubblico.

DSGA: i veri vincitori del rinnovo

La vera sorpresa arriva dai Direttori dei Servizi Generali e Amministrativi (DSGA).

Gli aumenti 2026 vanno da:

  • 87,40 euro in fascia iniziale
  • 135,80 euro in fascia alta

Gli arretrati netti arrivano addirittura a:

  • 668,15 euro per i neoassunti
  • 1.038,19 euro per le fasce alte

Questo significa che un DSGA con elevata anzianità supera perfino il funzionario ministeriale.

  • Ministeriali → restano i più pagati in media
  • Docenti → recuperano bene con l’anzianità
  • ATA base → restano indietro
  • DSGA → sono i veri vincitori