Con un post pubblicato recentemente sui social, l’INPS ricorda che per il 2026 è aggiornato il valore dell’Assegno di maternità e la soglia ISEE per accedervi.
Il beneficio riguarda le nascite, gli affidamenti preadottivi o le adozioni senza affidamento, che si verificano dal 1° gennaio al 31 dicembre 2026. Vediamo meglio nel dettaglio.
A chi spetta l’assegno di maternità INPS
L’assegno di maternità erogato dall’INPS spetta per lavori atipici e discontinui. È destinato:
- alla madre, anche adottante;
- al padre, anche adottante;
- agli affidatari preadottivi;
- all’adottante non coniugato;
- al coniuge della madre adottante o dell’affidataria preadottiva;
- agli affidatari (non preadottivi), nel caso di non riconoscibilità o non riconoscimento da parte di entrambi i genitori;
- al legale rappresentante, in caso di incapacità di agire del genitore.
Non spetta alcun assegno per il figlio minore adottato dal coniuge quando è figlio, anche adottivo, dell’altro coniuge.
Requisiti: chi può richiederlo
Per avere diritto all’Assegno di maternità è necessario rispettare alcune condizioni di base legate a residenza, cittadinanza e situazione lavorativa. In generale, il beneficio spetta a chi:
- è residente in Italia al momento della nascita, dell’adozione o dell’affidamento del minore;
- è cittadino italiano, UE oppure extracomunitario con permesso di soggiorno valido (come lungo soggiornanti, permesso unico di lavoro o carta di soggiorno familiare);
- ha un ISEE entro 20.668,26 euro (soglia aggiornata al 2026).
Per la madre, oltre ai requisiti generali, contano anche la situazione lavorativa e contributiva:
- se lavora, deve avere almeno 3 mesi di contributi per maternità nei mesi precedenti l’evento;
- se è disoccupata, deve aver lavorato almeno 3 mesi e aver perso il diritto ad altre prestazioni;
- se ha cessato il lavoro, deve comunque aver maturato i 3 mesi di contribuzione nel periodo richiesto.
In alcuni casi particolari, anche il padre può ricevere l’assegno, ad esempio in caso di decesso della madre, abbandono del minore, affidamento esclusivo o adozioni, ma solo se sono rispettati requisiti specifici di convivenza, responsabilità sul minore e situazione lavorativa.
Nuovi importi dell’Assegno di maternità 2026
Per il 2026, l’Assegno di maternità viene aggiornato sulla base della variazione ISTAT. Se riconosciuto nella misura intera, l’importo è pari a:
- 413,10 euro al mese
- per 5 mensilità
- per un totale di 2.065,50 euro complessivi.
Si tratta di un sostegno economico erogato direttamente dall’INPS, pensato per accompagnare le famiglie nei primi mesi dopo la nascita o l’ingresso del minore in famiglia.
Come funzionano domanda e pagamento
Come detto, l’assegno si applica agli eventi che si verificano tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2026. La domanda va presentata entro sei mesi dalla nascita, dall’affidamento o dall’adozione al proprio Comune di residenza, che verifica i requisiti e trasmette la pratica all’INPS per il pagamento.
L’INPS eroga l’assegno in base ai dati ricevuti e alle verifiche sui requisiti. In caso di esito positivo, il pagamento viene accreditato direttamente al beneficiario, di norma in un’unica soluzione per l’intero importo spettante.




