Dalla tarda serata del 15 luglio molti dipendenti pubblici hanno trovato su NoiPA la dicitura “Emissione Speciale Arretrati”. La comparsa della nuova lavorazione ha immediatamente alimentato dubbi e aspettative, soprattutto tra il personale della scuola.
Sono infatti numerosi i docenti e il personale ATA che attendono ancora la liquidazione degli arretrati collegati al rinnovo del CCNL Scuola 2025-2027 e si stanno chiedendo se l’emissione visualizzata riguardi proprio queste somme.
Non sono gli arretrati del contratto
La risposta, però, è negativa. Come anticipato da TuttoLavoro24.it nei giorni scorsi e come confermato dalla lavorazione comparsa su NoiPA, l’emissione speciale non riguarda gli arretrati del contratto.
Si tratta invece dell’emissione dedicata ai rimborsi derivanti dal modello 730, cioè al conguaglio Irpef a credito risultante dalla dichiarazione dei redditi presentata nel 2026. Visibile via via sul portale della PA a tutti i dipendenti pubblici interessati, dalla scuola alle funzioni locali.
La dicitura “arretrati” può quindi generare confusione, ma in questo caso identifica semplicemente una lavorazione straordinaria legata ai conguagli fiscali e non agli aumenti contrattuali.
A cosa serve il rimborso del 730
Attraverso la dichiarazione dei redditi, i dipendenti pubblici possono recuperare le somme spettanti a titolo di rimborso fiscale.
Tra queste rientrano le detrazioni riconosciute per numerose spese sostenute nel corso dell’anno, come quelle sanitarie, scolastiche, universitarie, per interessi sul mutuo, assicurazioni e altri oneri detraibili previsti dalla normativa.
Il modello 730 consente inoltre di ottenere eventuali bonus fiscali che non sono stati riconosciuti dal sostituto d’imposta durante l’anno oppure di recuperare imposte versate in eccesso.
Quando dalla dichiarazione emerge un credito Irpef, NoiPA provvede ad elaborare il relativo rimborso attraverso una specifica emissione speciale.
Cosa aspettarsi nei prossimi giorni
Chi visualizza l’emissione speciale su NoiPA dovrebbe quindi ricevere il rimborso fiscale collegato al proprio modello 730, secondo le ordinarie tempistiche di elaborazione e pagamento.
Diverso è invece il discorso relativo agli arretrati del contratto 2025-2027, che seguiranno una procedura distinta e saranno liquidati con specifiche lavorazioni dedicate (clicca qui per le ultime novità). Pertanto, la presenza dell’emissione speciale visibile dal 15 luglio non rappresenta l’avvio dei pagamenti degli arretrati contrattuali, ma esclusivamente del conguaglio fiscale a credito derivante dalla dichiarazione dei redditi.




