La vendemmia è partita prima del previsto in diverse zone d’Italia e, come ogni anno, le aziende agricole sono alla ricerca di migliaia di lavoratori stagionali. Ma quanto si guadagna davvero raccogliendo l’uva? E dove ci sono più possibilità di essere assunti? Le risposte non sono uguali ovunque, ma gli annunci pubblicati in queste settimane permettono già di farsi un’idea piuttosto precisa.
La vendemmia è già iniziata e cresce la ricerca di personale
Le temperature elevate e la maturazione anticipata delle uve hanno fatto partire la vendemmia con qualche settimana di anticipo in diverse aree del Paese. Di conseguenza, molte aziende vitivinicole stanno accelerando anche le assunzioni.
Le opportunità non riguardano solo chi ha già esperienza. Molti datori di lavoro cercano anche persone alla prima esperienza, purché disponibili a lavorare all’aperto, con una buona resistenza fisica e flessibilità negli orari durante il periodo della raccolta.
Quanto guadagna un operaio agricolo per la vendemmia
La retribuzione varia in base al contratto applicato, alla provincia e al contratto collettivo provinciale degli operai agricoli. Per esempio, il CCNL Agricoltura – Operai Florovivaisti, per gli operai inquadrati nell’area 3 prevede una paga base di 1.349,90 euro.
La paga oraria lorda è generalmente compresa tra 8 e 12 euro, con differenze anche significative tra un territorio e l’altro. Ad esempio:
- in Friuli Venezia Giulia, un vendemmiatore riscuote dai 15.000 ai 18.000 euro annui (circa 1.300 euro al mese per 7-8 euro l’ora);
- in Veneto lo stipendio per un operaio stagionale si aggira sui 1.300-1.400 euro al mese;
- in Sardegna si può arrivare a guadagnare anche fino a 18 euro l’ora per le attività di raccolta dell’uva;
- in Toscana pagano circa 11-12 euro l’ora;
- in Piemonte, un operaio vendemmiatore assunto per la stagione 2026 può arrivare a guadagnare dagli 8 ai 12 euro l’ora.
Dove ci sono più offerte di lavoro e cosa si offre
Le ricerche di personale stanno interessando praticamente tutte le principali aree vitivinicole italiane.
Di solito sono richieste:
- buona manualità e precisione,
- predisposizione al lavoro all’aperto e all’attività fisica,
- attitudine al lavoro di squadra,
- flessibilità oraria in base alle esigenze della raccolta,
- disponibilità a lavorare nei weekend e nei giorni festivi.
Essere automunito è spesso un requisito imprescindibile per riuscire a raggiungere le vigne.
Alcuni annunci specificano anche nel dettaglio il periodo di lavoro e l’orario. Ad esempio, a Gaiole in Chianti, nella provincia di Siena, si cerano 12 addetti alla vendemmia per attività di raccolta dell’uva nel periodo indicativo dal 20 settembre al 7 ottobre, per circa 14 giornate lavorative. L’orario di lavoro va indicativamente dalle 8 alle 17 con 1 ora di pausa pranzo.
Ma c’è anche chi cerca per un periodo antecedente: per esempio, a Farra d’Isonzo, in provincia di Gorizia, si offre contratto per il periodo stagionale delle vendemmie a partire dal 20 agosto.
Molte selezioni vengono gestite direttamente dalle aziende agricole, ma anche dai Centri per l’impiego regionali e dalle agenzie per il lavoro.
Serve esperienza per le attività di vendemmia?
Nella maggior parte dei casi non è richiesta esperienza. Anzi, in molti annunci si legge che può essere una buona opportunità per gli studenti alla ricerca di un lavoro per l’estate. Le aziende cercano soprattutto candidati affidabili, disponibili per tutto il periodo della vendemmia e capaci di lavorare in squadra.
Per alcune posizioni è prevista anche una breve formazione iniziale sulle tecniche di raccolta e sul corretto utilizzo degli strumenti da lavoro.
Come candidarsi
Le opportunità vengono pubblicate ogni giorno sui portali dei Centri per l’impiego regionali, sui siti di reclutamento (come indeed, LinkedIn, ecc.), sui siti delle principali agenzie per il lavoro e nelle sezioni “Lavora con noi” di molte aziende vitivinicole.
Poiché la vendemmia dura poche settimane e le assunzioni vengono effettuate rapidamente, è consigliabile monitorare gli annunci con frequenza e candidarsi appena viene pubblicata un’offerta compatibile con la propria disponibilità.




