Le ferie estive sono il momento più atteso dell’anno per milioni di lavoratori, ma può capitare che proprio durante quei giorni arrivi un imprevisto: febbre, un’influenza, un infortunio o un problema di salute che rovina i programmi. In molti si chiedono allora cosa succede alle ferie già programmate: quei giorni vengono persi oppure possono essere recuperati? La risposta dipende da alcune regole precise che è importante conoscere prima di rientrare al lavoro. Vediamo meglio.
Se ti ammali durante le ferie puoi recuperare i giorni persi
La malattia durante il periodo di riposo non comporta automaticamente la perdita dei giorni di vacanza.
Il principio generale previsto dalla normativa è che la malattia può interrompere le ferie quando impedisce al lavoratore di godere realmente del periodo di riposo. In pratica, se la condizione di salute è tale da limitare la possibilità di recuperare energie e trascorrere il tempo libero, quei giorni non vengono considerati ferie ma periodo di malattia.
I giorni di riposo interessati potranno quindi essere recuperati in un momento successivo, secondo le modalità concordate con il datore di lavoro.
Non basta però un semplice malessere: serve la certificazione medica
Per far valere la malattia durante le ferie è necessario seguire la normale procedura prevista per l’assenza per motivi di salute. Il lavoratore deve:
- rivolgersi al medico per ottenere il certificato di malattia;
- assicurarsi che il certificato venga trasmesso correttamente all’INPS;
- comunicare tempestivamente l’assenza al datore di lavoro secondo le modalità previste dal contratto o dalle regole aziendali.
Senza una certificazione regolare, il datore di lavoro potrebbe considerare quei giorni come normale periodo di ferie.
La malattia interrompe sempre le ferie?
Non sempre un piccolo problema di salute permette di trasformare le ferie in malattia. La valutazione dipende dalla gravità della situazione e dalla capacità della malattia di impedire il normale recupero psicofisico del lavoratore. Un disturbo lieve potrebbe non essere sufficiente, mentre una patologia certificata che impedisce di svolgere le normali attività quotidiane può determinare la sospensione del riposo.
Per esempio, il CCNL Federmeccanica-Assistal per i lavoratori metalmeccanici prevede che la malattia sospende la fruizione delle ferie nelle seguenti situazioni:
- ricovero ospedaliero: la sospensione delle ferie copre tutta la durata del ricovero ospedaliero;
- malattia con prognosi superiore a 7 giorni: in questo caso, le ferie vengono sospese per l’intera durata della malattia.
In caso di dubbi è consigliabile rivolgersi al proprio medico e non limitarsi a una comunicazione informale all’azienda.
Cosa succede allo stipendio se ci si ammala in ferie
Quando la malattia viene riconosciuta, il trattamento economico segue le regole previste per la normale assenza per malattia.
Questo significa che il lavoratore potrebbe ricevere l’indennità di malattia secondo quanto previsto dalla legge e dal contratto collettivo applicato, mentre i giorni di ferie non consumati restano disponibili per essere utilizzati successivamente.
L’importo effettivamente percepito può cambiare in base al settore, al contratto collettivo e all’anzianità lavorativa. Sempre considerando il CCNL Metalmeccanici di Federmeccanica-Assistal, per esempio, il trattamento economico segue le regole previste per le assenze per malattia. Quindi:
- i primi tre giorni vengono coperti interamente dal datore di lavoro;
- dal quarto giorno in poi l’indennità viene erogata dall’INPS, con eventuale integrazione da parte del datore di lavoro fino al raggiungimento del 100% della retribuzione.
E se la malattia arriva prima della partenza?
Anche il momento in cui si verifica la malattia è importante. Se il lavoratore si ammala prima dell’inizio delle ferie, il periodo di vacanza programmato può essere sospeso fino alla guarigione, salvo situazioni particolari previste dalla normativa o dal contratto applicato.
In questo caso quindi le ferie non iniziano finché permane l’assenza per malattia.
Attenzione alle visite fiscali anche durante l’estate
Chi è in malattia, anche se inizialmente era in ferie, deve rispettare gli obblighi previsti per le assenze dal lavoro.
In particolare, il lavoratore deve essere reperibile negli orari previsti per eventuali visite fiscali, salvo le esenzioni riconosciute dalla normativa. Essere in vacanza o lontano dalla propria abitazione non elimina gli obblighi legati alla certificazione di malattia.
Cosa fare subito se ti ammali mentre sei in vacanza
Se durante le ferie compare un problema di salute, è consigliabile:
- contattare subito un medico;
- ottenere il certificato di malattia;
- informare il datore di lavoro;
- conservare tutta la documentazione sanitaria.
Agire rapidamente permette di tutelare i propri diritti ed evitare che quei giorni vengano conteggiati come ferie consumate.
Per molti lavoratori che in queste settimane stanno partendo per le vacanze, sapere già cosa fare in caso di malattia può evitare problemi al rientro e permettere di recuperare correttamente il periodo di riposo non goduto.




