Scuola: Aumenti da 320 Euro e Arretrati Oltre 6.300 Euro, Pagamenti Rapidi per i Dirigenti

È stato firmato definitivamente il CCNL 2022-2024 dell’Area Istruzione e Ricerca, con importanti effetti economici anche per i dirigenti scolastici. A darne notizia è l’ANP, Associazione Nazionale Presidi, che dopo la conclusione dell’iter contrattuale chiede ora che aumenti stipendiali e arretrati vengano erogati nel più breve tempo possibile.

Secondo i dati diffusi dall’associazione, l’incremento economico a regime raggiunge 320 euro lordi mensili, mentre gli arretrati, calcolati fino al 31 agosto 2026, possono arrivare a 6.337,82 euro lordi per i dirigenti entrati in servizio entro il 31 dicembre 2023.

CCNL 2022-2024, arriva la firma definitiva

Con la sottoscrizione definitiva si chiude un percorso contrattuale particolarmente lungo per l’Area Istruzione e Ricerca.

L’ANP – il sindacato di categoria – sottolinea di aver seguito la trattativa con l’obiettivo di ottenere il miglior risultato possibile nelle condizioni date, cercando soprattutto di evitare ulteriori rinvii nell’erogazione delle risorse economiche già stanziate.

La firma consente ora di passare alla fase applicativa del contratto, che dovrà tradursi concretamente nell’aggiornamento delle retribuzioni dei dirigenti scolastici e nella corresponsione delle somme maturate negli anni interessati dal rinnovo.

Aumento stipendiale di 320 euro lordi al mese

Uno degli aspetti maggiormente rilevanti riguarda naturalmente la parte economica.

Secondo quanto comunicato dall’ANP, l’aumento a regime è pari a 320 euro lordi mensili. L’importo comprende anche l’indennità di vacanza contrattuale e l’anticipazione erogata a dicembre 2023 e da gennaio 2025.

Non si tratta quindi necessariamente di 320 euro interamente aggiuntivi rispetto all’importo già percepito attualmente in busta paga: una parte dell’incremento è infatti costituita dall’indennità di vacanza contrattuale.

Il contratto determina comunque un nuovo livello retributivo consolidato per la categoria.

Arretrati fino a 6.337,82 euro lordi

Particolarmente significativa è anche la partita degli arretrati.

Per i dirigenti scolastici entrati in servizio entro il 31 dicembre 2023, l’ANP quantifica gli arretrati, calcolati alla data del 31 agosto 2026, in 6.337,82 euro lordi.

L’importo effettivamente spettante può però variare in relazione alla situazione personale del singolo dirigente, in particolare sulla base della data di immissione in ruolo dirigenziale oppure dell’eventuale data di collocamento a riposo.

Le somme nette saranno inoltre inferiori a quelle lorde indicate, per effetto delle ritenute fiscali e previdenziali applicabili.

ANP: arretrati e aumenti devono arrivare rapidamente

Conclusa la fase della firma, l’attenzione si sposta inevitabilmente sui tempi di pagamento.

L’ANP chiede che vengano completati rapidamente tutti gli adempimenti amministrativi necessari affinché arretrati e incrementi stipendiali possano essere messi a disposizione dei dirigenti scolastici senza ulteriori ritardi.

Per il personale interessato sarà quindi importante verificare nei prossimi cedolini l’eventuale comparsa delle nuove voci contrattuali e, soprattutto, l’emissione destinata alla liquidazione degli arretrati.

La richiesta del sindacato è quella di evitare che alla lunga attesa per la conclusione del contratto si aggiungano ulteriori mesi per la materiale corresponsione delle somme.

Novità anche su mobilità, ferie e periodo di prova

Il rinnovo non contiene soltanto aumenti economici.

Durante la trattativa sono state introdotte anche diverse modifiche normative riguardanti la gestione del rapporto di lavoro dei dirigenti scolastici.

L’ANP richiama, in particolare, il rafforzamento della mobilità interregionale, l’ampliamento dei termini previsti per la fruizione delle ferie, le disposizioni relative ai permessi per lutto e alcuni miglioramenti concernenti il periodo di prova.

La firma del CCNL 2022-2024 chiude quindi una stagione contrattuale, mentre l’associazione chiede che si apra rapidamente quella successiva, evitando di accumulare nuovi ritardi.

CCNL Dirigenti Scolastici 2022-2024: il riepilogo