Importanti novità per il personale ex PNRR del Ministero della Giustizia interessato dalle procedure di proroga e stabilizzazione. Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha confermato che sono in corso le lavorazioni massive centralizzate necessarie ad aggiornare le posizioni stipendiali di circa 9.300 dipendenti.
L’operazione riguarda sia il personale a tempo determinato al quale è stato prorogato il contratto, sia circa 8.000 lavoratori stabilizzati con decorrenza dal 1° luglio 2026.
Per questi ultimi, le mensilità arretrate di luglio e agosto dovrebbero essere liquidate attraverso una rata urgente NoiPA nel mese di agosto.
Stabilizzazione ex PNRR: coinvolti circa 8.000 dipendenti
La parte più consistente della lavorazione riguarda circa 8.000 dipendenti precedentemente assunti nell’ambito del PNRR e successivamente stabilizzati dal Ministero della Giustizia.
Per questi lavoratori sono state attivate nuove posizioni stipendiali con rapporto di lavoro a tempo indeterminato e decorrenza giuridica ed economica dal 1° luglio 2026.
La procedura viene effettuata direttamente a livello centrale, sulla base dei dati trasmessi dal Ministero della Giustizia il 7 luglio.
Pagamento di luglio e agosto con emissione urgente NoiPA
Le nuove partite stipendiali saranno elaborate attraverso una emissione urgente di agosto 2026.
Con questa emissione saranno corrisposte entrambe le mensilità spettanti:
- la rata pregressa di luglio 2026;
- la mensilità di agosto 2026.
L’esigibilità dovrebbe coincidere con il giorno previsto per il pagamento della rata ordinaria di agosto. Ciò significa che, pur trattandosi tecnicamente di un’emissione urgente, l’accredito dovrebbe arrivare nella stessa giornata dello stipendio ordinario.
Il MEF ha inoltre chiesto alle Ragionerie territoriali dello Stato di non intervenire autonomamente sulle singole posizioni prima della conclusione delle lavorazioni centralizzate, per evitare anomalie e scarti.
Due Certificazioni Uniche e obbligo di dichiarazione fiscale
Un aspetto particolarmente importante riguarda la gestione fiscale dei lavoratori stabilizzati.
Poiché viene chiusa la precedente partita a tempo determinato e aperta una nuova partita a tempo indeterminato, per il 2026 saranno prodotte due Certificazioni Uniche, una per ciascuna posizione stipendiale.
Sulla partita cessata non sarà effettuato il conguaglio fiscale, mentre sulla nuova partita sarà applicato il conguaglio previsto dal sistema.
Di conseguenza, i lavoratori interessati dovranno presentare nel 2027 la dichiarazione dei redditi, attraverso il modello 730 oppure il modello Redditi Persone Fisiche, per consentire il corretto riepilogo dei redditi e delle ritenute relative alle due posizioni.
Proroga dei contratti a tempo determinato: pagamento nella rata ordinaria
La lavorazione interessa anche il personale ex PNRR che non è stato ancora stabilizzato, ma ha ottenuto una proroga della scadenza del rapporto di lavoro.
Per questi dipendenti il MEF ha già provveduto ad aggiornare la data di cessazione del contratto e a calcolare le competenze spettanti per luglio.
Gli arretrati relativi a luglio e la mensilità di agosto saranno corrisposti direttamente con la rata ordinaria di agosto 2026, senza la necessità di una distinta emissione urgente.
Cosa succede in caso di posizione esclusa o scartata
Le lavorazioni sono effettuate sulla base degli elenchi trasmessi dal Ministero della Giustizia. È comunque possibile che alcune posizioni non vengano elaborate oppure producano uno scarto a causa di dati mancanti, incongruenze o interventi effettuati localmente.
Per questo motivo le Ragionerie territoriali sono state invitate ad attendere la conclusione delle attività centralizzate prima di effettuare segnalazioni o modifiche manuali.
Per il personale non incluso nella lavorazione massiva o interessato da scarto, sarà direttamente il Ministero della Giustizia a fornire alle RTS le successive indicazioni operative.





