È stato pubblicato il Comunicato n. 68 di NoiPA. Il Comunicato, pur essendo rivolto principalmente agli operatori delle amministrazioni, contiene indicazioni utili anche per i dipendenti pubblici. Comprendere il funzionamento delle emissioni urgenti consente infatti di interpretare correttamente eventuali ritardi nei pagamenti e di sapere perché alcune competenze possono essere liquidate solo dopo la regolarizzazione di posizioni debitorie già presenti.
Il comunicato ha fornito le istruzioni operative per la prima emissione urgente del mese di agosto, prevista per lunedì 10 agosto 2026. Il documento contiene indicazioni importanti non solo per gli uffici che gestiscono gli stipendi, ma anche per i dipendenti pubblici in attesa di competenze arretrate o pagamenti urgenti.
Lunedì 10 agosto è prevista l’unica emissione urgente del mese
Il Comunicato n. 68 conferma che per il mese di agosto è programmata un’unica emissione di pagamenti urgenti, fissata per lunedì 10 agosto 2026.
Per consentire il rispetto delle tempistiche, NoiPA precisa che i lotti di segnalazione con tipologia “conguaglio a cedolino urgente” dovranno essere revisionati entro le ore 16:00 di venerdì 7 agosto. Solo le lavorazioni concluse entro questo termine potranno essere prese in considerazione per l’emissione del 10 agosto.
Si tratta di una scadenza fondamentale per le amministrazioni che devono trasmettere pagamenti urgenti ai propri dipendenti.
Alcune categorie restano escluse dall’emissione urgente
Il comunicato richiama anche le esclusioni previste dalla procedura.
In particolare, non possono essere inseriti nell’emissione urgente:
- i dipendenti cessati per decesso;
- i dipendenti che presentano arretrati a debito non ancora recuperati nei dodici mesi precedenti la rata di lavorazione.
Questa limitazione è finalizzata a evitare che vengano liquidati nuovi importi prima della definizione delle posizioni debitorie già esistenti.
Prima del pagamento occorre verificare gli arretrati a debito
Uno degli aspetti più interessanti del Comunicato n. 68 riguarda proprio la gestione degli arretrati a debito.
NoiPA ricorda che, se un dipendente presenta rate di recupero ancora in corso, l’amministrazione deve intervenire su tutte le rate residue prima di poter procedere all’emissione urgente di un eventuale arretrato a credito.
Solo dopo la regolarizzazione della posizione sarà possibile procedere con il pagamento urgente.
Le regole introdotte nel 2011 restano ancora valide
Il comunicato richiama anche una disposizione operativa ormai consolidata.
NoiPA ricorda infatti che, a partire dalla rata di novembre 2011, gli arretrati registrati con la tipologia “Conguaglio a cedolino urgente” e revisionati dopo l’ultima emissione urgente del mese non confluiscono nell’emissione ordinaria, ma vengono automaticamente inseriti nella prima emissione urgente successiva.
Si tratta di una regola che continua a disciplinare il funzionamento delle emissioni urgenti e che evita sovrapposizioni tra le diverse lavorazioni stipendiali.
Un calendario di agosto particolarmente intenso
L’emissione urgente del 10 agosto rappresenta soltanto uno degli appuntamenti previsti da NoiPA nel corso del mese.
Nei giorni successivi seguiranno infatti altre lavorazioni dedicate a specifiche categorie di personale e a particolari competenze, secondo il calendario già pubblicato dall’Amministrazione.
Per questo motivo è importante distinguere tra emissione urgente, emissioni speciali ed emissione ordinaria, poiché ciascuna lavorazione ha finalità e destinatari differenti.
Tabella riassuntiva





