I permessi della Legge 104 possono essere utilizzati subito prima o subito dopo le ferie. Non esiste infatti una regola generale che obblighi il lavoratore a rientrare in servizio tra un periodo di ferie e la fruizione dei tre giorni di permesso riconosciuti per l’assistenza a una persona con disabilità grave.
Questo significa che, almeno dal punto di vista della collocazione temporale, ferie e Legge 104 possono formare un unico periodo continuativo di assenza. Attenzione, però: i permessi non possono trasformarsi in giorni di vacanza aggiuntivi.
Permessi 104 subito dopo le ferie: è possibile
Un dipendente potrebbe, ad esempio, essere in ferie fino a venerdì 21 agosto e utilizzare uno o più giorni di permesso 104 a partire da lunedì 24 agosto.
Allo stesso modo, i permessi potrebbero essere collocati immediatamente prima dell’inizio delle ferie. La circostanza che questa combinazione consenta al lavoratore di rimanere lontano dal posto di lavoro per un periodo più lungo non rende automaticamente illegittimo il comportamento.
L’articolo 33 della Legge 104/1992 riconosce infatti, in presenza delle condizioni previste, tre giorni di permesso mensile retribuito per l’assistenza alla persona con disabilità grave.
Non sono tre giorni di ferie in più
Il limite fondamentale riguarda però lo scopo per il quale vengono utilizzati i permessi.
Prendiamo il caso di un lavoratore che programmi due settimane di ferie e, immediatamente dopo, utilizzi tutti e tre i giorni mensili della Legge 104. La sequenza temporale è possibile, ma nelle giornate di permesso deve sussistere la finalità assistenziale prevista dalla normativa.
I tre giorni non possono quindi essere considerati semplicemente come un sistema per ottenere tre giorni di ferie aggiuntivi ogni mese.
Questo non significa necessariamente trascorrere l’intera giornata accanto alla persona assistita. La giurisprudenza ha più volte affrontato situazioni nelle quali durante il permesso vengono svolte anche altre attività. Ciò che assume particolare rilevanza è l’esistenza di un’effettiva relazione tra la fruizione del beneficio e l’assistenza.
Il datore di lavoro può rifiutare?
Il datore non può considerare illegittimo il permesso soltanto perché viene richiesto vicino alle ferie, al weekend o a una festività.
Restano tuttavia applicabili le modalità di comunicazione e programmazione previste dalla normativa e, dove presenti, dal contratto collettivo e dalle disposizioni organizzative aziendali.
Diverso è il caso dell’abuso dei permessi 104. Se emerge che il beneficio è stato utilizzato per finalità completamente estranee all’assistenza, possono esserci conseguenze disciplinari anche molto serie.
In sostanza, quindi, agganciare Legge 104 e ferie è possibile e può determinare un periodo continuativo di assenza più lungo. Il confine da non superare è utilizzare i permessi come se fossero semplicemente una prosecuzione delle vacanze.




