Per chi sta aspettando i 500 euro del Supporto per la Formazione e il Lavoro c’è un aggiornamento che può essere verificato direttamente nella propria posizione INPS. La data dell’accredito di agosto è infatti comparsa per le mensilità interessate dalla lavorazione di fine mese.
Il giorno da segnare sul calendario è quello che molti beneficiari si aspettavano, ma c’è un dettaglio importante da controllare prima di dare per scontato il pagamento.
C’è la data nel Fascicolo previdenziale INPS
Chi vuole controllare può entrare nell’area personale del portale INPS e verificare la sezione dedicata ai pagamenti. È qui che, una volta completata la lavorazione, compare la disposizione relativa alla mensilità.
L’accredito riferito ad agosto ci sarà giovedì 27, come mostra la foto seguente. Era prevedibile, visto che le lavorazioni si sono concluse lo scorso 21 agosto.

Questa finestra di pagamento interessa coloro che sono in pari con gli accrediti, quindi che attendono una rata dalla seconda all’ultima. Si tratta della rata ordinaria, quella che coinvolge il maggior numero di beneficiari: persone tra 18 e 59 anni, con un ISEE entro 10.140 euro e che rispettano stringenti requisiti reddituali e patrimoniali.
I 500 euro di SFL arrivano solo se il percorso continua
Il punto da non perdere di vista è che il SFL non è un assegno riconosciuto semplicemente perché è stata presentata una domanda.
L’INPS ricorda infatti che l’indennità è pari a 500 euro al mese e viene riconosciuta in presenza di effettiva partecipazione alle attività formative previste. Il pagamento può arrivare per un massimo di 12 mesi, con la possibilità di una proroga fino ad altri 12 mesi quando, alla scadenza, è ancora in corso un percorso formativo e viene aggiornato il Patto di servizio personalizzato.
Ed è proprio qui che agosto può rappresentare, per alcuni beneficiari, un passaggio importante.
A settembre il bonus INPS può non arrivare più
Per chi ad agosto sta ancora partecipando a un corso, il pagamento del 27 agosto rappresenta la mensilità legata alla situazione attuale.
Ma nelle prossime settimane potrebbe cambiare qualcosa per chi nel frattempo ha trovato un’occupazione o ha concluso il percorso previsto. Non basta quindi guardare soltanto alla data del pagamento di agosto: occorre verificare cosa risulta nella propria posizione e se il percorso di formazione o di attivazione è ancora in essere.
Il consiglio è di controllare eventuali variazioni prima di aspettarsi automaticamente anche i 500 euro di settembre. Infatti, se a settembre l’attività formativa è terminata, o comunque non la si frequenta più, INPS non eroga il pagamento.
Chi trova lavoro può continuare a ricevere il SFL?
Non è corretto dire che chi trova un lavoro perde automaticamente il SFL dal mese successivo. La normativa prevede infatti regole specifiche per chi inizia un’attività lavorativa durante la fruizione della misura.
Se si trova un lavoro della durata compresa tra uno e sei mesi, il sussidio INPS viene sospeso d’ufficio per il periodo del rapporto di lavoro. Alla fine del rapporto, il beneficio continua ad essere erogato per il periodo rimanente. La somma percepita durante il lavoro non viene considerata ai fini del calcolo del reddito per mantenere il beneficio.
In caso di lavoro dipendente, il reddito da lavoro è compatibile con il SFL entro determinati limiti: fino a 3.000 euro lordi annui il maggior reddito non concorre alla determinazione del beneficio. Il reddito eccedente la soglia deve invece essere comunicato all’INPS e può incidere sulla prestazione.
La logica della misura resta però la stessa: accompagnare la persona verso la formazione e l’inserimento lavorativo, non sostituire stabilmente un reddito da lavoro.




