Bonus 500 Euro da INPS: Ripartono i Corsi di Formazione Validi per il SFL

Settembre non significa soltanto tornare al lavoro, riaprire le scuole o riprendere le abitudini lasciate in sospeso durante l’estate. Per molte persone è anche il momento giusto per rimettersi in gioco con un corso di formazione, imparare una nuova professione o completare un percorso interrotto nei mesi scorsi. La ripartenza può essere particolarmente interessante per chi è senza lavoro e fruisce, o intende fruire, del Supporto per la Formazione e il Lavoro (SFL).

Ci sono infatti corsi gratuiti, percorsi di qualificazione e riqualificazione, attività rivolte a chi vuole acquisire competenze digitali o professionali e, in alcuni casi, anche percorsi che prevedono un’indennità di frequenza. Per chi possiede i requisiti del SFL, inoltre, la partecipazione alle attività previste dal percorso può dare accesso al beneficio economico di 500 euro al mese riconosciuto dall’INPS.

Ma attenzione: non tutti i corsi danno diritto agli stessi incentivi e non basta iscriversi a una qualsiasi attività formativa per ottenere il sostegno. Ecco cosa sapere prima della ripartenza di settembre.

Che cos’è il Supporto per la Formazione e il Lavoro e a chi spetta

Il Supporto per la Formazione e il Lavoro, conosciuto come SFL, è una misura pensata per favorire l’ingresso o il ritorno nel mercato del lavoro attraverso la partecipazione a percorsi di formazione, qualificazione e riqualificazione professionale, orientamento, accompagnamento al lavoro e altre iniziative di politica attiva.

Ha un valore pari a 500 euro al mese e possono richiederlo singoli componenti di nuclei familiari di età compresa tra 18 e 59 anni con un ISEE entro 10.140 euro.

L’erogazione è collegata all’effettiva partecipazione al percorso e può arrivare fino a 12 mesi. Se alla scadenza si sta ancora frequentando un corso di formazione, è possibile una proroga per ulteriori 12 mesi. 

Non basta però frequentare un corso qualsiasi: il percorso deve rientrare nelle attività previste dalla misura ed essere inserito nell’iter di attivazione attraverso il SIISL, il Patto di attivazione digitale e il Patto di servizio personalizzato.

Perché a settembre conviene tornare a frequentare un corso

La formazione professionale non dovrebbe essere vista soltanto come un passaggio necessario per ottenere un’indennità. Per chi è disoccupato o vuole cambiare settore può rappresentare uno dei modi più concreti per aggiornare il curriculum e acquisire competenze che le aziende cercano.

Il vantaggio è ancora maggiore per chi ha già frequentato un corso in passato. Le competenze professionali cambiano, soprattutto nei settori interessati dalla digitalizzazione, dall’intelligenza artificiale, dalla transizione ecologica e dai nuovi servizi. Riprendere la formazione può quindi servire sia a completare ciò che era stato lasciato in sospeso sia a costruire un profilo professionale completamente nuovo.

E settembre è un momento particolarmente favorevole perché molti enti formativi fanno ripartire le attività dopo la pausa estiva.

Questo vale anche per chi aveva già iniziato un percorso e lo ha temporaneamente interrotto ad agosto. In quel caso non bisogna dare per scontato che sia necessario ricominciare da zero: sarà l’ente che organizza il corso a indicare modalità e condizioni per la ripresa e a verificare le presenze maturate.

Anche chi ha già concluso un vecchio corso può guardare alle nuove proposte. La riqualificazione, infatti, può significare proprio aggiungere una nuova competenza a quelle già possedute, così da aumentare le possibilità di trovare un’occupazione diversa o più qualificata.

Quali corsi si possono frequentare per avere il SFL

L’offerta cambia molto da una Regione all’altra e anche in base alla situazione personale del candidato. Tra le opportunità si possono trovare corsi di formazione professionale, qualificazione e riqualificazione, percorsi brevi di aggiornamento delle competenze, formazione digitale, sicurezza, servizi alla persona, commercio, amministrazione, logistica, turismo, ristorazione, informatica e molti altri ambiti.

Una parte importante dell’offerta passa anche dal Programma GOL, che propone percorsi gratuiti di aggiornamento e riqualificazione rivolti a persone che devono rafforzare o cambiare le proprie competenze professionali. Si tratta di percorsi dedicati, tra gli altri, a competenze informatiche, amministrative, commerciali e professionali. L’offerta viene aggiornata dagli enti e dalle Regioni, quindi il corso disponibile a settembre può essere diverso da quello presente nei mesi precedenti.

Per questo, prima di iscriversi, è fondamentale controllare destinatari, requisiti, durata, modalità di frequenza, certificazione finale e soprattutto eventuali indennità previste dal singolo corso.

Corsi con indennità: si può sommare al SFL

La parte più interessante per chi sta valutando un percorso formativo riguarda proprio gli eventuali sostegni economici.

Il primo è il SFL da 500 euro mensili, che spetta però soltanto a chi possiede i requisiti della misura e partecipa a un’attività valida ai fini del Supporto per la Formazione e il Lavoro. L’INPS collega infatti il pagamento alla partecipazione effettiva al percorso. 

A questo può aggiungersi, quando previsto dal singolo progetto, una specifica indennità di frequenza. Esistono per esempio corsi nei quali è prevista un’indennità di 1 euro per ogni ora effettivamente frequentata. Altri, più generosi, riconoscono 3,50 euro per ogni ora. Il punto da ricordare è quindi semplice: ai 500 euro erogati da INPS a titolo di SFL, si può sommare l’eventuale indennità di frequenza prevista dal corso prescelto.

Settembre può quindi essere il momento giusto per controllare le nuove partenze: tra corsi gratuiti, riqualificazione professionale, percorsi GOL e attività riconosciute dal SFL, le possibilità possono essere diverse da quelle disponibili prima dell’estate.