Bonus 500 Euro INPS: Possibile Sommare Soldi Extra con i Corsi

Chi percepisce il Supporto Formazione e Lavoro può ricevere anche altri compensi mentre partecipa ai corsi? È una domanda sempre più frequente tra chi ha aderito alla misura. La risposta è sì: in molti casi le due entrate possono convivere, permettendo di aumentare le somme mensili.

Vediamo come nel dettaglio.

Cos’è il Supporto Formazione e Lavoro e a chi spetta

Il Supporto per la Formazione e il Lavoro (SFL) è una misura introdotta per aiutare le persone tra i 18 e i 59 anni che si trovano in difficoltà economica (spetta infatti solo a chi ha un ISEE inferiore a 10.140 euro) ma non rientrano nei requisiti dell’Assegno di Inclusione.

È gestito dall’INPS e prevede un contributo mensile di 500 euro. Per ottenerlo, però, non basta fare domanda: è necessario partecipare attivamente a percorsi di formazione, orientamento o politiche attive del lavoro.

Il beneficio è quindi legato all’impegno concreto nel migliorare le proprie competenze e aumentare le possibilità di trovare un’occupazione.

I 500 euro sono legati alla partecipazione ai corsi

Uno degli aspetti fondamentali del Supporto Formazione e Lavoro è proprio l’obbligo di partecipazione alle attività prescelte: chi riceve il sussidio deve prendere parte ai corsi e alle attività previste dal proprio percorso personalizzato. In caso contrario, il pagamento può essere sospeso o revocato.

I 500 euro mensili, quindi, non sono un sostegno “automatico”, ma dipendono dalla presenza effettiva alle attività formative o di inserimento lavorativo.

Questo significa che la formazione non è solo consigliata, ma è la condizione necessaria per continuare a ricevere il contributo.

Alcuni corsi SFL sono anche retribuiti

Un punto spesso poco chiaro riguarda il fatto che alcuni percorsi possono prevedere anche un compenso aggiuntivo.

Si tratta, ad esempio, di attività specifiche come tirocini, progetti formativi particolari o esperienze come il servizio civile. In questi casi, oltre ai 500 euro del SFL, si può ricevere anche una retribuzione legata all’attività svolta.

Questo aspetto è importante perché cambia concretamente l’importo totale che una persona può percepire ogni mese.

SFL e compensi: si possono sommare

La buona notizia è che, in molti casi, il sussidio e il compenso per i corsi o le attività sono compatibili. Questo significa che le due entrate si possono sommare.

Un esempio concreto è quello di chi partecipa al servizio civile: in questo caso si può continuare a ricevere il Supporto Formazione e Lavoro e, allo stesso tempo, ottenere anche l’indennità prevista per il servizio civile (circa 520 euro al mese). In questo caso quindi il totale mensile può raddoppiare, aumentando il sostegno economico durante il percorso di formazione o inserimento lavorativo.

Altri corsi, invece, danno diritto a un’indennità di frequenza pari a 3,50 euro per ogni ora di lezione, in aggiunta a quanto percepito col sussidio (non solo SFL, ma anche NASpI o AdI).

Attenzione alle regole e ai limiti

Anche se la compatibilità è prevista, è sempre importante verificare le condizioni specifiche del proprio percorso.

Alcune attività potrebbero avere regole particolari o limiti da rispettare, soprattutto in relazione al tipo di compenso e alla durata. Non è nemmeno da escludere che INPS decida di sottrarre l’indennità di frequenza percepita dai 500 euro di Supporto Formazione e Lavoro.

Per questo motivo, è fondamentale seguire le indicazioni fornite dai centri per l’impiego e dall’INPS, così da evitare problemi con i pagamenti.