Carta Dedicata a Te, Quante Famiglie la Riceveranno nel 2026?

Quante famiglie potranno ricevere la Carta Dedicata a te nel 2026? Una risposta ufficiale ancora non c’è, ma un primo calcolo è già possibile. I fondi stanziati per quest’anno sono infatti gli stessi messi a disposizione nel 2025, quando le carte assegnabili furono 1.157.179.

La platea potrebbe quindi rimanere intorno a 1,15 milioni di nuclei familiari. Per avere il numero definitivo, però, bisognerà aspettare il decreto del Ministero dell’Agricoltura. Intanto, proviamo a fare una stima.

Carta Dedicata a te 2026, quanti soldi sono stati stanziati

La Carta Dedicata a te è stata confermata anche per il 2026 e per il 2027. La legge prevede un incremento del Fondo alimentare di 500 milioni di euro per ciascuno dei due anni.

Si tratta della stessa dotazione utilizzata nel 2025. In quell’anno l’INPS individuò una platea di 1.157.179 nuclei familiari, ai quali spettava una carta del valore di 500 euro.

Il confronto porta quindi a una prima indicazione: per il 2026 è stato confermato lo stesso importo. Ogni carta, infatti, avrà un valore di 500 euro. Pertanto, il numero delle carte dovrebbe essere vicino a quello dello scorso anno.

A chi spetta la Carta Dedicata a te

La misura è destinata ai nuclei familiari che si trovano in condizioni di difficoltà economica e serve per effettuare acquisti di genere alimentare.

Potranno averla cittadini con un ISEE ordinario non superiore a 15.000 euro, residenti in Italia e in cui tutti i componenti del nucleo sono iscritti all’Anagrafe della popolazione residente. Restano escluse le famiglie in cui sono membri percettori di altri sostegni economici, come l’Assegno di Inclusione, la NASpI, la Carta Acquisti, la cassa integrazione, ecc.

Non è necessario presentare una domanda: i beneficiari venivano individuati dall’INPS sulla base delle informazioni disponibili. Verrà data priorità alle famiglie composte da almeno 3 componenti e con figli sotto i 14 anni.

Napoli, Roma e Palermo: le città che potrebbero avere più carte

La distribuzione territoriale manterrà gli stessi criteri utilizzati nel 2025. Pertanto è ragionevole aspettarsi che ai primi posti della classifica rimangano le grandi città con una maggiore popolazione e una più alta incidenza delle condizioni economiche prese in considerazione per l’assegnazione delle carte.

Nel 2025 la classifica delle città con più carte era questa:

  1. Napoli: 27.990
  2. Roma: 26.997
  3. Palermo: 17.867
  4. Milano: 13.455
  5. Catania: 10.385
  6. Torino: 8.350
  7. Giugliano in Campania: 6.073
  8. Genova: 5.517
  9. Messina: 5.516
  10. Taranto: 4.686
  11. Reggio Calabria: 4.431
  12. Andria: 4.288
  13. Foggia: 4.020
  14. Barletta: 3.919
  15. Bologna: 3.826

Per il 2026 queste città sono quindi tra quelle che potrebbero nuovamente ricevere il maggior numero di carte. Non è invece possibile dire oggi quante carte spetteranno esattamente a Napoli, Roma o agli altri Comuni: la ripartizione ufficiale arriverà con il decreto del MASAF.

Quando si saprà quante carte spettano

Non è però ancora possibile indicare un numero preciso. Sarà il decreto direttoriale del Ministero dell’Agricoltura a stabilire come verranno distribuite le risorse e quanti nuclei potranno effettivamente entrare nelle liste. La sua pubblicazione era attesa entro il 2 settembre, ma ancora non ce n’è traccia.

Solo dopo questo passaggio l’INPS potrà procedere con le attività necessarie alla formazione degli elenchi dei beneficiari.

Per ora, dunque, il dato da tenere a mente è circa 1,15 milioni di carte da 500 euro, sulla base dei 500 milioni stanziati e del confronto con il 2025. La conferma definitiva arriverà soltanto con il decreto.