Carburanti, Tre Aiuti agli Agricoli: Bonus del 20%, Sconto fino al 17 e Nuovo Ristoro in Arrivo

Le imprese agricole possono recuperare fino al 20% delle spese sostenute per gasolio e benzina, mentre per qualche altro giorno continueranno a beneficiare anche dello sconto sul diesel alla pompa. Sullo sfondo, inoltre, si prepara una nuova fase degli aiuti contro il caro carburanti che potrebbe interessare direttamente anche le partite IVA agricole.

Bonus carburanti agricoli: domanda entro il 30 settembre

Il decreto del 24 luglio 2026, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 9 settembre, ha definito le modalità per ottenere il credito d’imposta destinato alle imprese agricole. L’agevolazione era stata introdotta dal decreto legge n. 38/2026 per compensare almeno in parte l’aumento dei costi energetici.

Il contributo può raggiungere il 20% della spesa per gasolio e benzina effettuata nei mesi di marzo, aprile e maggio 2026, documentata attraverso le fatture e calcolata al netto dell’IVA. Rientra il carburante utilizzato per i mezzi impiegati nell’attività agricola, ma anche quello destinato al riscaldamento delle serre.

L’agevolazione riguarda le imprese agricole indipendentemente dalla forma giuridica e dal regime contabile adottato.

La richiesta deve essere trasmessa telematicamente attraverso la piattaforma di AGEA entro il 30 settembre 2026. E’ disponibile anche il Modulo per la Domanda. Entro la stessa scadenza è possibile presentare una nuova istanza, che sostituisce quella precedente, oppure rinunciare integralmente al beneficio richiesto.

Conclusi i controlli, AGEA comunicherà all’Agenzia delle Entrate le imprese ammesse e gli importi riconosciuti. Il credito potrà essere utilizzato in compensazione entro il 31 dicembre 2026.

Fino al 17 settembre resta anche lo sconto sul gasolio

Nel frattempo arriva un’altra misura favorevole anche agli agricoltori che acquistano diesel. Il Consiglio dei ministri del 10 settembre ha prorogato fino a giovedì 17 settembre la riduzione delle accise sul gasolio: lo sconto resta pari a 17 centesimi al litro.

Per alcuni giorni, quindi, il settore agricolo può beneficiare dello sconto generalizzato alla pompa, mentre il credito d’imposta del 20% riguarda specificamente le spese agricole sostenute nel trimestre marzo-maggio.

Dopo il 17 settembre possibile un nuovo bonus

Il 17 settembre rappresenta però una nuova scadenza. Il Governo ha annunciato ulteriori provvedimenti sui carburanti, orientandosi verso interventi più mirati rispetto al taglio generalizzato delle accise.

Tra le categorie al centro delle ipotesi circolate nelle ultime settimane ci sono anche le partite IVA. Se questa impostazione sarà confermata, potrebbero rientrare anche imprenditori e lavoratori autonomi del settore agricolo.

Si tratterebbe di un aiuto ulteriore rispetto al credito d’imposta appena disciplinato. Per gli agricoltori potrebbe quindi aprirsi, nel giro delle prossime settimane, la possibilità di accedere a un nuovo ristoro contro il caro carburanti. Importi, requisiti e platea, però, dovranno essere definiti dai prossimi provvedimenti del Governo.