Permessi 104 Finiti? Ci Sono le Ferie Solidali: Chi Può Ricevere Giorni in Più dai Colleghi

I 3 giorni di permesso previsti della Legge 104 possono non essere sufficienti quando un familiare ha bisogno di assistenza continua. Terminati i giorni disponibili, però, per alcuni lavoratori esiste un’altra possibilità: utilizzare ferie e riposi solidali ceduti gratuitamente dai colleghi.

Non si tratta di un prolungamento automatico dei benefici della Legge 104. Sono due istituti differenti e per ottenere le ferie solidali devono essere rispettate le condizioni previste dal proprio CCNL, oltre alle eventuali regole aziendali. Nella pratica, tuttavia, questo strumento può rappresentare un sostegno importante proprio per chi ha già utilizzato i permessi disponibili e continua ad avere bisogno di assentarsi per assistere un familiare. Considerato anche le le 10 ore aggiuntive introdotto a partire dal 2026 sono vincolate alle visite mediche.

Le regole cambiano sensibilmente da un settore all’altro. Vediamo alcuni esempi.

Sanità, ferie solidali anche per fratelli, nonni e cognati

Una delle discipline più ampie arriva dal nuovo CCNL Sanità 2025-2027. Le ferie e i riposi solidali possono essere utilizzati dal dipendente che deve assistere il coniuge oppure parenti e affini entro il secondo grado che, per particolari condizioni di salute, necessitino di cure costanti.

La platea comprende quindi, a seconda del rapporto familiare, genitori, figli, fratelli e sorelle, nonni, nipoti, suoceri, generi, nuore e cognati.

Il nuovo contratto introduce inoltre una tutela specifica per il personale sanitario: le giornate solidali possono essere utilizzate anche per il recupero post-traumatico dopo un’aggressione.

Metalmeccanici, c’è la Banca ore solidale

Anche per i lavoratori dipendenti dell’industria metalmeccanica e installazione di impianti ai quali si applica il CCNL Federmeccanica-Assistal esiste la possibilità di ricevere tempo ceduto dai colleghi.

Si chiama Banca ore solidale e può essere attivata innanzitutto per assistere figli minori che necessitano di cure costanti. Le parti hanno però ampliato la possibilità anche alle situazioni di grave necessità, oltre alle lavoratrici vittime di violenza di genere.

I colleghi possono cedere volontariamente e gratuitamente quote di PAR accantonati nel Conto ore o ferie aggiuntive monetizzabili. La concreta applicazione passa però attraverso la regolamentazione aziendale: sono quindi importanti il ruolo della RSU e le modalità stabilite nella singola impresa.

Per un metalmeccanico che assiste un familiare con disabilità, dunque, l’esaurimento dei permessi 104 non dà automaticamente diritto alla Banca ore solidale. Se la situazione rientra però tra quelle ammesse dalla regolamentazione applicabile in azienda, le ore donate dai colleghi possono diventare un’ulteriore copertura dell’assenza.

Poste Italiane, tutela estesa ai parenti entro il secondo grado

Molto ampia anche la disciplina prevista per i dipendenti di Poste Italiane.

Possono richiedere le ferie solidali i lavoratori a tempo indeterminato, compresi gli apprendisti, che debbano assistere figli oppure parenti entro il secondo grado bisognosi di cure costanti per particolari condizioni di salute, debitamente certificate.

Ciò significa che la tutela può interessare, oltre ai figli, anche genitori, fratelli e sorelle, nonni e nipoti.

C’è però una condizione importante: le ferie solidali possono essere effettivamente utilizzate dopo aver esaurito ferie, permessi per festività soppresse e PIR spettanti nell’anno di riferimento e negli anni precedenti.

Trasporti e Logistica: figli, coniuge, convivente e genitori

Un’altra disciplina favorevole è contenuta nel CCNL Autotrasporto Merci e Logistica rinnovato il 6 dicembre 2024.

Il lavoratore può cedere volontariamente e gratuitamente ferie a un collega che abbia necessità di assistere figli, coniuge, convivente more uxorio oppure genitori che, per particolari condizioni di salute, necessitino di cure costanti.

Le ferie solidali diventano così una sorta di rete di sicurezza contrattuale. I permessi della Legge 104 mantengono le proprie regole e non vengono aumentati, ma quando il bisogno di assistenza continua oltre le giornate disponibili il lavoratore può verificare se il proprio CCNL consente di utilizzare anche ferie o ore donate dai colleghi.

Ed è proprio qui la differenza: Sanità, metalmeccanici, Poste e Trasporti-Logistica prevedono tutti strumenti di solidarietà, ma cambiano familiari tutelati, requisiti e modalità di accesso.