NoiPA, Pagamenti di Settembre: Ancora Senza Data le Emissioni del 14, 16 e 18 del Mese

Sono state effettuate, ma manca ancora la data di esigibilità. A oggi, 20 settembre 2026, per tre importanti emissioni NoiPA eseguite negli ultimi giorni non è ancora visibile la data nella quale le somme saranno effettivamente disponibili per i dipendenti interessati.

Si tratta delle lavorazioni del 14, 16 e 18 settembre, che riguardano platee differenti: dagli arretrati del nuovo CCNL dei dipendenti delle Funzioni Centrali ai nuovi contratti della Scuola, fino ai pagamenti destinati ai supplenti brevi e saltuari.

È importante quindi distinguere ancora una volta tra emissione e pagamento. La prima indica che NoiPA ha effettuato la lavorazione delle somme; l’esigibilità stabilisce invece quando il pagamento diventa effettivamente disponibile.

14 settembre, attesa per gli arretrati degli Statali e dei Dirigenti Scolastici

La prima emissione interessata è quella del 14 settembre.

Il calendario NoiPA aveva programmato per quella giornata l’emissione speciale relativa all’applicazione del CCNL Funzioni Centrali 2025-2027, insieme alle altre lavorazioni previste nella stessa data.

Per i dipendenti delle Funzioni Centrali sono stati elaborati gli importi collegati all’applicazione del nuovo contratto, compresi gli arretrati maturati.

A distanza di alcuni giorni, tuttavia, non è ancora comparsa la data di esigibilità che consentirebbe agli interessati di conoscere con certezza il giorno del pagamento.

È proprio questo il dato che molti dipendenti stanno controllando in queste ore nella propria area personale NoiPA.

16 settembre, manca la data per i nuovi contratti Scuola

La seconda lavorazione è quella effettuata il 16 settembre, particolarmente importante per il personale della Scuola.

L’emissione ha interessato i contratti dell’anno scolastico 2026/2027 pervenuti a NoiPA e acquisiti in tempo utile per la lavorazione.

Tra gli interessati ci sono neoimmessi in ruolo, supplenti annuali e personale con contratto a tempo determinato rientrato nell’emissione.

Per diverse posizioni gli importi sono già diventati visibili nell’area NoiPA. Abbiamo anche ricevuto segnalazioni dirette di supplenti che visualizzano nell’elenco dei pagamenti la dicitura “Emissione speciale contratti supplenze” con il relativo netto.

Ma manca ancora l’informazione più attesa: la data di esigibilità.

Vedere l’importo, infatti, significa che la posizione è stata lavorata, ma non consente ancora di stabilire in quale giorno il denaro sarà materialmente disponibile.

18 settembre, emissione effettuata per i supplenti brevi

Ancora più recente è la terza emissione.

Venerdì 18 settembre NoiPA ha effettuato l’emissione speciale destinata ai supplenti brevi e saltuari della Scuola e ai volontari dei Vigili del Fuoco.

In questo caso esisteva una precisa scadenza amministrativa: dovevano entrare nell’emissione le rate che avevano completato l’iter di autorizzazione entro le ore 18 del 17 settembre.

Il Comunicato NoiPA n. 77 aveva infatti programmato espressamente per venerdì 18 settembre l’emissione speciale per il pagamento degli arretrati a queste categorie.

Anche per questa lavorazione, però, la data di esigibilità non è ancora visibile.

Emissione, esigibilità e accredito: tre momenti differenti

La situazione delle tre emissioni permette di chiarire una distinzione fondamentale.

Quando NoiPA effettua un’emissione, elabora le posizioni stipendiali che rientrano in quella determinata lavorazione. Successivamente viene indicata l’esigibilità, cioè la data associata alla disponibilità delle somme.

Per questo motivo non bisogna considerare automaticamente il 14, il 16 o il 18 settembre come date di pagamento.

Sono le date delle rispettive lavorazioni.

Soltanto quando NoiPA renderà disponibile l’esigibilità sarà possibile conoscere con precisione quando le somme arriveranno ai lavoratori interessati.

Nel caso dell’emissione del 18 settembre, per esempio, lo stesso Comunicato 77 stabilisce la data della lavorazione e il termine per l’autorizzazione delle rate, ma non indica il giorno dell’accredito.

NoiPA, ora l’attesa è tutta sulle date di pagamento

La situazione al 20 settembre può quindi essere riassunta in modo semplice: le tre emissioni sono state effettuate, ma le rispettive date di esigibilità non risultano ancora visibili.

L’attesa riguarda platee molto numerose e soprattutto pagamenti di natura diversa: arretrati contrattuali degli statali, stipendi collegati ai nuovi contratti Scuola 2026/2027 e mensilità dei supplenti brevi e saltuari.

Non sarebbe corretto, al momento, indicare una data presunta come se fosse già stabilita.

Il prossimo aggiornamento realmente decisivo sarà quindi la comparsa dell’esigibilità nell’area NoiPA. Solo allora i lavoratori interessati dalle emissioni del 14, 16 e 18 settembre potranno sapere con certezza quando riceveranno le somme attese sul conto corrente.