Giornata particolarmente importante per le lavorazioni NoiPA. Oggi, 24 settembre 2026, alle ore 14 è prevista la chiusura della Gestione Stipendi per l’emissione ordinaria della rata di ottobre.
La lavorazione assume un significato particolare per il comparto Scuola. Dopo un settembre caratterizzato da diverse emissioni speciali, con le quali sono stati recuperati numerosi neoassunti, supplenti annuali e supplenti con contratto fino al 30 giugno, una parte consistente di questo personale dovrebbe ora entrare nel normale ciclo mensile di NoiPA.
In altre parole, chi a settembre ha ricevuto il primo stipendio attraverso un’emissione speciale non continuerà necessariamente a essere pagato con questo sistema: una volta stabilizzata la posizione, il contratto entra nella normale rata stipendiale.
Inoltre, con la mensilità di ottobre è previsto il recupero del FUA per il personale del Ministero della Giustizia che non ha ricevuto le relative competenze nella rata di settembre.
NoiPA, oggi alle 14 l’emissione ordinaria di ottobre
Il calendario delle lavorazioni NoiPA fissa per giovedì 24 settembre l’emissione ordinaria della rata di ottobre 2026.
Per la Gestione Stipendi la chiusura è prevista alle ore 14, mentre per la Gestione Accessorie il termine è fissato alle ore 16.
È importante chiarire cosa significa.
Oggi non viene pagato lo stipendio di ottobre. Viene effettuata l’emissione, cioè la lavorazione con la quale NoiPA determina la rata stipendiale che sarà successivamente resa disponibile con la prevista data di esigibilità.
Emissione, pubblicazione del cedolino ed effettivo accredito rappresentano infatti momenti differenti del processo stipendiale.
Scuola, nell’ordinaria anche chi a settembre era nell’emissione speciale
La novità più interessante riguarda il personale della Scuola assunto con l’avvio dell’anno scolastico 2026/2027.
Settembre è stato un mese anomalo per migliaia di lavoratori. Molti contratti non erano ancora disponibili in tempo per essere inseriti nella normale emissione e si è reso necessario ricorrere a lavorazioni successive.
Una delle più importanti è stata l’emissione speciale del 16 settembre, che ha consentito di elaborare gli stipendi di numerosi neoimmessi in ruolo e supplenti.
Proprio oggi, 24 settembre, sono diventate esigibili le somme relative a quella lavorazione.
Contemporaneamente, però, NoiPA sta già lavorando alla mensilità successiva.
Per le posizioni ormai correttamente acquisite e stabilizzate nel sistema, lo stipendio di ottobre potrà entrare nell’emissione ordinaria, senza necessità di attendere un’altra emissione speciale.
Supplenti al 30 giugno e 31 agosto entrano nel normale ciclo NoiPA
La questione riguarda in particolare i supplenti annuali al 31 agosto 2027 e quelli con contratto fino al 30 giugno 2027.
Il pagamento tramite emissione speciale di settembre non significa che questi lavoratori debbano essere pagati ogni mese attraverso una lavorazione straordinaria.
L’emissione speciale è servita soprattutto a recuperare contratti che, per i tempi di acquisizione legati all’avvio dell’anno scolastico, non erano riusciti a entrare nel precedente ciclo ordinario.
Una volta che la posizione stipendiale è stata correttamente acquisita, il dipendente può essere inserito nella normale emissione mensile, come avviene per il resto del personale amministrato da NoiPA.
Per molti neoassunti e supplenti, dunque, settembre rappresenta il mese del primo pagamento straordinario, mentre ottobre segna il passaggio alla gestione ordinaria dello stipendio.
Chi è ancora fuori dovrà attendere le prossime emissioni speciali
Naturalmente non significa che oggi entreranno automaticamente nella rata di ottobre tutti i contratti sottoscritti a settembre.
Restano ancora posizioni che devono completare l’iter amministrativo e arrivare correttamente al sistema stipendiale.
È proprio per queste situazioni che le prossime emissioni speciali continueranno ad avere un ruolo fondamentale.
La differenza, quindi, sarà determinata dallo stato del contratto al momento della chiusura delle lavorazioni.
Chi è ormai correttamente inserito nel sistema potrà passare alla rata ordinaria. Chi invece non è ancora stato acquisito in tempo utile dovrà essere recuperato attraverso una successiva lavorazione.
L’anticipo dell’emissione ordinaria al 24 settembre, sei giorni prima della fine del mese, lascia inoltre spazio nel calendario alle successive lavorazioni necessarie per recuperare i numerosi contratti Scuola ancora da inserire.
Giustizia, con ottobre recupero del FUA non pagato a settembre
La rata di ottobre è importante anche per una parte dei dipendenti del Ministero della Giustizia.
Nel mese di settembre alcuni lavoratori hanno già ricevuto le competenze accessorie collegate al FUA – Fondo Unico di Amministrazione, mentre altre posizioni sono rimaste fuori dalla lavorazione.
Per queste ultime, il pagamento è previsto con la successiva rata: chi non ha ricevuto il FUA a settembre dovrebbe quindi ritrovarlo nella lavorazione di ottobre, se la relativa posizione è stata correttamente acquisita.
Il FUA deve essere tenuto distinto sia dallo stipendio tabellare sia dagli arretrati del nuovo CCNL Funzioni Centrali.
Si tratta infatti di trattamento accessorio, collegato alle risorse e agli accordi della contrattazione integrativa. Il Ministero della Giustizia pubblica separatamente gli accordi relativi al Fondo e alle altre risorse decentrate del personale.
Per chi non lo ha ricevuto nella precedente mensilità, ottobre può quindi portare uno stipendio più elevato proprio per l’aggiunta delle competenze FUA arretrate.
Ottobre torna alla normalità per molti nuovi assunti della Scuola
La giornata del 24 settembre rappresenta quindi una sorta di passaggio tra la fase straordinaria di avvio dell’anno scolastico e la gestione ordinaria dei prossimi mesi.
Da una parte, proprio oggi vengono pagati gli stipendi dei neoassunti e dei supplenti entrati nell’emissione speciale del 16 settembre.
Dall’altra, alle ore 14 di oggi 24 settembre si chiude la Gestione Stipendi per l’emissione ordinaria della rata di ottobre.
Per molti lavoratori della Scuola che hanno ricevuto il primo stipendio attraverso un’emissione speciale, ottobre dovrebbe quindi rappresentare il primo mese inserito nel normale ciclo stipendiale NoiPA.
E per una parte del personale del Ministero della Giustizia la stessa rata consentirà anche di recuperare il FUA non corrisposto a settembre.
Il prossimo passaggio sarà la visualizzazione degli importi di ottobre nell’area personale NoiPA e, successivamente, la pubblicazione dei relativi cedolini.




