Caregiver, 5.000 Euro Per Chi Assiste un Familiare: Partono le Prime Domande

Un contributo di 5.000 euro annui per chi assiste gratuitamente un familiare con disabilità o non autosufficiente e si trova senza lavoro. È la misura prevista dalla Regione Molise per sostenere i caregiver familiari, con una dotazione di 800.000 euro per le annualità 2026 e 2027, finanziata attraverso il Fondo sociale europeo Plus.

L’intervento attua la legge regionale n. 13 del 14 novembre 2025 e punta a riconoscere il lavoro di cura svolto nelle famiglie, spesso con conseguenze sulla vita personale e sulla possibilità di trovare un’occupazione. La gestione è affidata agli Ambiti Territoriali Sociali, che raccolgono le richieste e riconoscono formalmente lo status di caregiver.

Chi può ottenere i 5.000 euro

Il sostegno è rivolto a caregiver maggiorenni, residenti in Molise, disoccupati o inoccupati, che prestano assistenza gratuita e continuativa nell’ambito di un Piano Assistenziale Individuale, il PAI.

L’ISEE sociosanitario deve essere pari o inferiore a 50.000 euro. Il limite sale a 65.000 euro per i nuclei con un minore convivente con disabilità.

La persona assistita deve risiedere in Molise, essere presa in carico dai servizi competenti e non essere ricoverata presso strutture sanitarie o sociosanitarie. L’erogazione è subordinata al riconoscimento dello status di caregiver e al possesso della relativa Card. Il contributo viene assegnato attraverso una graduatoria, nei limiti delle risorse disponibili.

Quando si potranno presentare le domande

La pubblicazione dell’avviso regionale non equivale all’apertura delle richieste in tutti i Comuni. Come comunicato l’8 ottobre dalla consigliera regionale delegata alle Politiche sociali Stefania Passarelli, entro il 31 ottobre 2026 gli Ambiti sociali pubblicheranno gli avvisi operativi, indicando termini e modalità.

Lo schema prevede domande dal giorno successivo alla pubblicazione dell’avviso locale, con scadenza al decimo giorno consecutivo successivo alla pubblicazione. Occorre quindi controllare subito il bando del proprio Ambito. Il 30 maggio 2027, riportato nella scheda regionale destinata agli ATS, non va considerato automaticamente la scadenza delle domande dei cittadini. Per il 2027, la Regione prevede la pubblicazione degli avvisi entro maggio.

Come presentare la richiesta

Lo schema consente la consegna a mano al protocollo del Comune capofila dell’Ambito oppure del Comune di residenza della persona assistita, o l’invio tramite PEC all’indirizzo indicato nel bando.

Servono il modulo per il contributo e la contestuale istanza di riconoscimento dello status di caregiver. Vanno allegati documento d’identità, certificazioni della persona assistita, stato di famiglia, DSU e ISEE sociosanitario validi, oltre alla documentazione del Centro per l’impiego sulla disoccupazione o inoccupazione. Per conoscere apertura, scadenza e recapiti bisogna rivolgersi all’Ambito sociale competente.