Nuovo Concorso Docenti, Cambia la Valutazione dei Titoli: Cosa Prevede la Nuova Tabella?

Si prepara una revisione dei criteri utilizzati per attribuire i punteggi ai titoli a partire dal nuovo concorso docenti.

Lo schema di decreto ministeriale interviene sulle tabelle allegate ai decreti n. 205 e n. 206 del 26 ottobre 2023, che disciplinano rispettivamente le procedure per la scuola secondaria e per l’infanzia e la primaria.

Le modifiche mirano ad aggiornare le regole alla luce dei cambiamenti intervenuti nella formazione iniziale e nel reclutamento. Le nuove disposizioni sono destinate alle future procedure concorsuali e non comportano una rivalutazione automatica dei titoli nei concorsi già svolti.

Abilitazioni, punteggi differenziati in base al percorso

Tra gli aspetti interessati dalla revisione c’è il punteggio attribuito alle abilitazioni all’insegnamento.

Nello schema, l’abilitazione specifica conseguita attraverso percorsi selettivi viene valutata con 12,50 punti aggiuntivi, mentre per le abilitazioni ottenute attraverso percorsi diversi, privi di selezione in ingresso, è previsto un punteggio aggiuntivo di 5 punti.

La tabella aggiornata tiene conto anche delle abilitazioni conseguite all’estero e riconosciute in Italia, secondo le condizioni previste dalla normativa.

Più valore al superamento dei precedenti concorsi

Un’altra novità riguarda chi ha già partecipato a una procedura ordinaria per la stessa classe di concorso e per il medesimo grado scolastico.

La proposta prevede 15 punti per l’inserimento nella graduatoria di merito o per il superamento di tutte le prove del precedente concorso ordinario, secondo i requisiti indicati nella tabella.

L’obiettivo è riconoscere il percorso già affrontato dai candidati nelle precedenti selezioni, distinguendo questo risultato dagli altri titoli accademici e professionali.

Dottorato e specializzazione sul sostegno

La revisione interviene anche sulla valutazione dei titoli accademici. Per il dottorato di ricerca conseguito all’estero viene esplicitata la possibilità di valutazione quando il titolo è riconosciuto in Italia secondo la normativa vigente.

Nella bozza viene inoltre indicato un punteggio di 12,50 punti per il titolo di specializzazione sul sostegno conseguito attraverso i percorsi INDIRE, nell’ambito delle disposizioni applicabili.

Viene aggiornato anche il riferimento alla specializzazione in Italiano L2, per la quale è previsto un punteggio di 3,75 punti.

Eliminato il riferimento ai 24 CFU

Le nuove tabelle devono essere adeguate anche ai cambiamenti dei requisiti di accesso ai concorsi. Per questo, nella parte relativa alla scuola secondaria, viene eliminato il riferimento ai 24 CFU/CFA, che compariva nelle precedenti disposizioni.

La modifica serve ad allineare il testo alla disciplina attuale della formazione iniziale degli insegnanti, che ha introdotto nuovi percorsi universitari e accademici abilitanti.

ITP e classi di concorso accorpate

Tra i punti affrontati figurano anche la valutazione dei titoli degli insegnanti tecnico-pratici (ITP) e gli effetti degli accorpamenti delle classi di concorso.

Per gli ITP viene rivista la modalità di valutazione del voto di abilitazione, con l’obiettivo di renderla coerente con i criteri applicati agli altri docenti.

Per le classi di concorso accorpate, invece, occorre distinguere tra il valore dell’abilitazione e quello derivante dalla partecipazione a un concorso. Il possesso di un’abilitazione utilizzabile nell’ambito del nuovo accorpamento non comporta necessariamente che il punteggio ottenuto in una precedente procedura concorsuale venga esteso automaticamente a un’altra classe o a un diverso grado scolastico.

Quando entreranno in vigore le nuove regole

Il parere favorevole del CSPI rappresenta un passaggio dell’iter, ma non coincide con la pubblicazione definitiva del decreto.

Per conoscere con certezza il testo delle tabelle e la loro applicazione bisognerà quindi attendere il provvedimento ministeriale conclusivo.

Le modifiche sono rivolte ai futuri concorsi a partire dal nuovo concorso docenti, ormai imminente: chi intende partecipare alle prossime selezioni dovrà fare riferimento alla tabella definitiva e alle indicazioni contenute nel relativo bando, verificando quali titoli siano valutabili e con quale punteggio.