Il Sole – Divieto di spostamento durante le feste: ipotesi “allentamento debole”

Il governo, con il nuovo Dpcm del 4 dicembre, ha previsto che nei tre giorni di festa (Natale, Santo Stefano e Capodanno) non si potrà uscire dal proprio Comune salvo che per motivi di lavoro, necessità o salute. Divieto che è stato oggetto di numerose contestazioni (da privati e operatori economici) e che potrebbe nei prossimi giorni essere allentato con la possibilità di spostamento tra Comuni limitrofi.

Ad evidenziare la notizia è Il Sole 24 Ore in edicola oggi:

“E proprio sugli spostamenti, stavolta quelli trai Comuni nei giorni del 25 e 26 dicembre e del 1 gennaio, resta aperta l’ipotesi di un mini-allentamento attraverso un emendamento proprio al Dl Natale: «Se il Parlamento, assumendosene tutta la responsabilità, vuole introdurre eccezioni sui Comuni più piccoli, in un raggio chilometrico contenuto, torneremo su questo punto», ha concesso il premier Giuseppe Conte. Sposa, come fa da sempre, la massima cautela il ministro degli Affari regionali, Francesco Boccia che dice «no» agli allentamenti «perché sarebbe da irresponsabili» e «sì» a dei «piccoli chiarimenti per i comuni piccoli e di confine» (la soglia sarebbe quella dei 5mila abitanti). Ma se parte del Governo continua a predicare cautela un’altra (Italia Viva e parte del Pd e in testa) punta a modifiche più sostanziali da battezzare entro mercoledì 16”.

Dunque se fosse confermata la ”linea Boccia” l’allentamento sarebbe debole.

Per ricapitolare, e salvo deroghe dell’ultimo momento, le attuali restrizioni escludono la possibilità di muoversi dal proprio Comune il 25 e 26 dicembre, e 1° gennaio per andare a far visita «genitori, anziani ma in buona salute» anche se il partente vive da solo. Mentre, secondo le attuali FAQ del ministero, lo spostamento resta consentito nel periodo natalizio, dal 21 dicembre al 6 gennaio, per «dare assistenza a persone non autosufficienti anche tra comuni/regioni in aree diverse, ove non sia possibile assicurare loro la necessaria assistenza tramite altri soggetti presenti nello stesso comune/regione». Tuttavia, nei prossimi giorni, secondo fonti della maggioranza entro il 16 dicembre, queste misure potrebbero subire delle modifiche.