Decreto Sostegni in Parlamento, Il Sole 24 Ore: ancora 550milioni per nuovi ristori e bonus, ma…

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Il Decreto Legge n. 41 del 2021, più conosciuto come Decreto Sostegni, è in questi giorni al Senato – poi andrà alla Camera – per completare l’iter di conversione in Legge così come prevede la Costituzione italiana.

Gran parte delle categorie escluse o deluse dall’ondata di ristori e bonus che esso ha portato, si augura che questo ulteriore passaggio venga utilizzato per porvi rimedio. I lavoratori agricoli chiedono ad esempio di essere inclusi nel bonus 2.4000 euro (clicca qui), le partite Iva una maggiore attenzione alle situazioni particolari come quelle di chi ha avviato l’attività in pieno Covid e non riesce obiettivamente a dare dimostrazione del calo di fatturato (clicca qui), oppure chiedono indennizzi più adeguati alle reali perdite e agli investimenti, ecc.

Tutte aspettative, si legge su Il Sole 24 Ore in edicola oggi, destinate per la gran parte a rimenere deluse. Il problema sono le risorse:

“Insieme alla battaglia sul condono, la crisi delle partite Iva è destinata a dominare il dibattito parlamentare nel corso della conversione in legge del Dl. 41 approvato dal Consiglio dei Ministri del 19 marzo. Ma oltre a discutere, il Parlamento potrà fare poco. A disposizione per le modifiche ci sono infatti solo 550 milioni, 50 dei quali già prenotati dalle misure per lo sport dilettantistico. Con questi fondi, pari all’1,7% del valore del decreto, grandi correttivi non sono praticabili”.

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