Tra le novità previdenziali del prossimo anno, va ricordato che non si applicherà più il contributo di solidarietà sulle pensioni d’oro, cioè sugli assegni superiori a 100.000 euro lordi annui. La misura termina la propria vigenza il 31 dicembre del 2021, così come previsto dalla legge di Bilancio 2021 che abbreviò il periodo di applicazione da 5 a 3 anni in ottemperanza all’orientamento della Corte Costituzionale. Si ripristina così il sistema che vede l’applicazione della rivalutazione su fasce d’importo, con criteri quindi di progressività, e non più a scaglioni singoli. Come opera il meccanismo di prelievo? Quali sono le ragioni che hanno portato la Consulta alla sostanziale “bocciatura” del contributo?
Pensioni d’oro: dal 31 dicembre termina l’applicazione del contributo di solidarietà

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