Si allunga la lista delle aziende che stanno manifestando la loro disponibilità a Confindustria. A queste bisogna aggiungere le realtà che appartengono ad altre organizzazioni, da Confcommercio a Federdistribuzione
Secondo un’analisi delle rilevazioni, Istat, Inps e Anpal fatta da lavoce.info, i licenziamenti evitati (almeno per ora) sarebbero 200-300 mila. Quando verrà tolto il blocco, il problema sarà creare un ponte tra settori in crisi e quelli in espansione
I sindacati scrivono al ministro Orlando: «Riaprire il tavolo di confronto». Per Cgil, Cisl e Uil serve disegnare una riforma strutturale che parta già da gennaio 2022
Smart working per i lavoratori dipendenti con figli under 16. Congedi, parzialmente retribuiti per la cura dei figli minori di anni 14, o non indennizzati per i figli da 14 a 16 anni. Ed ancora, bonus baby sitter fino a 100 euro settimanali per i genitori di figli minori di anni 14, lavoratori autonomi o iscritti alla gestione separata INPS, per il personale del comparto sicurezza, difesa e soccorso pubblico e per i lavoratori dipendenti del settore sanitario. Sono le nuove misure disposte dal decreto legge n. 30 del 2021 nei casi di sospensione delle attività scolastiche, di infezione o quarantena dei figli minori.
Per il settore industria alimentare, ANCIT, ANICAV, ASSICA, ASSITOL, ASSOBIBE, ASSOBIRRA, ASSOLATTE, FEDERVINI, MINERACQUA, UNAITALIA, UNIONZUCCHERO e UNIONFOOD con Fai-Cisl, Flai-Cgil e Uila-Uil 2021 hanno sottoscritto in data 25 gennaio 2021 la stesura del CCNL 31 luglio 2020. Il testo ridetermina con scadenze prefissate gli importi dei nuovi minimi tabellari per il settore olio e margarina; per lo stesso settore, previsto dal 2023 un incremento aggiuntivo della retribuzione e una indennità per mancata contrattazione di 2° livello.