L’Ispettorato Nazionale del Lavoro, con la nota n. 201 del 2021, interviene riguardo l’applicabilità alle società in-house delle previsioni dettate dallo Statuto dei Lavoratori con riferimento alla possibilità di impugnare in sede arbitrale i licenziamenti disciplinari per giusta causa e giustificato motivo soggettivo. Ciò in quanto le deroghe alla disciplina privatistica dei rapporti di lavoro, previste in relazione a questa categoria di lavoratori, riguarda soltanto le assunzioni e la retribuzione.
Per i dipendenti da aziende editrici e stampatrici di giornali quotidiani e agenzie di stampa la commissione contrattuale Fieg-Asig con Uilcom-Uil, Fistel-Cisl, Slc-Cgil ha siglato l'accordo 15 febbraio 2021 per il rinnovo del CCNL. Novità per quanto riguarda il trattamento dell’indennità integrativa temporanea: dal 1° aprile 2021 gli importi dell’indennità diventeranno parte integrante dei nuovi minimi contrattuali. Per espressa previsione contrattuale gli incrementi dei minimi non hanno effetto su eventuali trattamenti economici aziendali integrativi rispetto a quelli previsti dal CCNL. L'accordo decorre dal 1° gennaio 2021 e scadrà il 31 dicembre 2022.
Entro il 16 febbraio 2021 i datori di lavoro sostituti d’imposta devono versare il saldo sulla rivalutazione del TFR, con riferimento all’acconto già versato il 16 dicembre dello scorso anno. L’imposta sostitutiva deve essere corrisposta mediante il modello F24, tramite il codice tributo 1713. Restano esclusi dal versamento dell’imposta i datori di lavoro che non sono sostituti di imposta, come per esempio i datori di lavoro di colf e badanti (domestici).
Per i dipendenti delle aziende di lavorazione della foglia di tabacco secco allo stato sciolto, Apti con Flai-Cgil, Fai-Cisl e Uila-Uil in data 11 febbraio 2021 hanno siglato l’accordo per il rinnovo del CCNL. Rivisti i minimi tabellari e integrata la disciplina relativa ai permessi e al lavoro agile. L'accordo decorre dal 1° gennaio 2021 e scadrà il 31 dicembre 2024.
Per i dipendenti da imprese esercenti attività di pompe e trasporti funebri, in data 10 febbraio 2021Filt-Cgil, Fit-Cisl e Uiltrasporti hanno sciolto la riserva sull'ipotesi di accordo 26 gennaio 2021 siglata con Feniof per il rinnovo del CCNL. Rideterminati i minimi tabellari. Di rilievo le novità in materia di malattia, infortunio sul lavoro, previdenza integrativa. L'accordo decorre dal 1° gennaio 2021 e scadrà il 31 dicembre 2024.
Tarda a partire la decontribuzione per le imprese del Sud prevista dalla legge di Bilancio dal primo gennaio 2021. Le proteste di numerosi imprenditori che lamentano l’impossibilità di far valere lo sgravio del 30%dei contributi sui lavoratori dipendenti
Le politiche di crescita economica possono produrre effetti benefici sul rapporto spese per pensioni/PIL. Proprio in quest’ottica, il nascente Governo dovrà decidere il futuro percorso per il nostro sistema Paese dal punto di vista previdenziale, sciogliendo inevitabilmente alcuni nodi da tempo in discussione, come, per esempio, la conferma o meno di “quota 100”. Scelte queste cruciali nella fase attuale, se si considerano le difficoltà del mercato del lavoro in vista del venir meno del blocco dei licenziamenti. Altrettanto importante, occorrerà operare un fine tuning complessivo del sistema pensionistico sia sotto il profilo della sostenibilità finanziaria che dell’adeguatezza delle prestazioni in considerazione degli effetti della crisi dovuta alla permanente pandemia.