La distinzione tra lavoro dipendente e lavoro autonomo si attenua sempre di più ed è, con ogni probabilità, destinata a scomparire. E’ allora giusto immaginare un sistema di tutele universali che vada aldilà della logica emergenziale dei bonus. In questa direzione va la proposta legislativa del Cnel – il Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro- che porta il titolo “Tutele delle lavoratrici e dei lavoratori autonomi e dei liberi professionisti iscritti alla gestione separata Inps”. Il merito di tale impianto sta nella previsione delle tutele fondamentali per i lavoratori (autonomi): dalla malattia alla maternità, agli ammortizzatori sociali. Un buon punto di partenza per progettare il lavoro del futuro?
La circolare 25/E/2020 dell’Agenzia delle Entrate ha fornito indicazioni sulle modalità di calcolo del reddito la cui riduzione è presupposto per la fruizione del bonus per i professionisti iscritti alla Gestione Separata INPS. Le indicazioni dell’Agenzia hanno destato perplessità nei tecnici e potrebbero far trovare i professionisti operanti in regime forfetario che hanno percepito il bonus nella situazione di dover restituire le somme risultate indebite a seguito del ricalcolo reddituale. E, a ben guardare, gli effetti della circolare potrebbe estendersi anche ai professionisti iscritti alle Casse professionali generando problemi gestionali. Il tutto, mentre il 14 settembre scade il termine per la presentazione delle nuove domande.
Fidaldo e Domina con Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl, Uiltucs-Uil e Federcolf hanno rinnovato il CCNL per colf, badanti e baby sitter di nazionalità anche non italiana o apolidi. Il nuovo CCNL, in vigore dal 1° ottobre 2020, prevede un aumento dei minimi retributivi dal 1° gennaio 2021 e disciplina le indennità da erogare in caso di assistenza di bambini fino al compimento del 6° anno o di persone non autosufficienti. Stabilita l’irrinunciabilità del riposo settimanale domenicale e disciplinati i congedi per violenza di genere.
Firmato il nuovo contratto nazionale di colf e badanti: 12 euro lordi in più al mese dal primo gennaio. Introdotta una certificazione per le lavoratrici e i lavoratori che avranno seguito un corso di formazione
AGI - E' durato oltre tre ore il primo incontro ufficiale tra il presidente di Confindustria Bonomi e i leader sindacali. Un appuntamento giudicato utile...
Nella circolare n. 99 del 2020, l’INPS fornisce istruzioni amministrative in materia di diritto alla fruizione del congedo indennizzato COVID-19, introdotto dal Decreto Cura Italia e modificato per numero di giornate ed estensione del periodo di fruizione dal decreto Rilancio. L’Istituto fornisce, in particolare, le istruzioni per l’esposizione del congedo, fruito in modalità oraria, nelle varie tipologie di denuncia contributiva alla cui presentazione sono tenuti i datori di lavoro in base al settore di attività.