Nel calcolo della soglia reddituale di 40mila euro, che rileva ai fini del diritto al premio di 100 euro ai dipendenti che nel mese di marzo hanno lavorato presso la sede aziendale, occorre considerare i redditi percepiti indipendentemente dalla circostanza che il lavoratore fruisca di un’agevolazione fiscale che gli consente di far concorrere a tassazione il reddito di lavoro dipendente in misura ridotta. E’ quanto ha chiarito l’Agenzia delle Entrate nella circolare n. 11/2020, escludendo, in aggiunta, che il bonus sia erogabile ai dipendenti del datore di lavoro italiano che prestano l’attività lavorativa all’estero.

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Fonte: ipsoa.it