Stati generali2Roma, 15 giugno 2020 – “Non bisogna sprecare questa occasione e questa opportunità per ricostruire e cambiare il paese. E’ necessaria una responsabilità comune, cambiando le scelte degli ultimi venti anni. Noi crediamo che ci siano oggi le condizioni per fare un buon lavoro, esercitando fino in fondo il nostro ruolo di parti sociali. E’ necessario un grande patto sociale, indicando e condividendo insieme le priorità e capire quale contributo ciascuna parte può e deve dare per raggiungere gli obiettivi”.  Spiega così la segretaria generale della Cisl, Annamaria Furlan le aspettative del sindacato nel corso del confronto tra il Governo e i leader di Cgil, Cisl e Uil agli Stati generali convocati dal premier Giuseppe Conte.” Sarebbe un segnale straordinario ritrovare lo stesso spirito costruttivo del presidente Ciampi del 1993 e dei grandi accordi di concertazione che allora ci animò tutti con grande senso di responsabilita’ e che oggi dobbiamo ritrovare”, conclude.

Per la Cgil e la Uil presenti all’incontro i segretari generali Maurizio Landini e Carmelo Barbagallo, per la Cisl oltre a Furlan anche il Segretario generale aggiunto Luigi Sbarra. Oltre al presidente del consiglio, ad ascoltare le richieste dei sindacati, tra gli altri, anche i ministri Roberto Gualtieri (Economia), Nunzia Catalfo (Lavoro), Paola De Micheli (Infrastrutture), Stefano Patuanelli (Sviluppo economico) e Francesco Boccia (Affari regionali). A partire dalle 14 l’esecutivo ascolterà anche l’Ugl e i rappresentanti delle sigle autonome.

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Fonte: cisl.it